Presto il ritorno di Peluso

Presto il ritorno di Peluso

A volte ritornano. Dopo Sebastian Giovinco, è pronto Federico Peluso. Storie profondamente diverse – l’attaccante riscattato a giugno è cresciuto nelle giovanili, il difensore è stato una meteora – con la riflessione comune che una maggiore fiducia nella cantera avrebbe scongiurato costosi pentimenti. Sia chiaro, i talenti acerbi ingannano -…

A volte ritornano. Dopo Sebastian Giovinco, è pronto Federico Peluso. Storie profondamente diverse – l’attaccante riscattato a giugno è cresciuto nelle giovanili, il difensore è stato una meteora – con la riflessione comune che una maggiore fiducia nella cantera avrebbe scongiurato costosi pentimenti. Sia chiaro, i talenti acerbi ingannano – la storia del calcio racconta mille abbagli, da Alessandro Matri mollato dal Milan a Leo Bonucci e Mattia Destro scaricati dall’Inter -, ma ogni volta lo stupore è comprensibile.

PROVINCIA – Di Peluso bianconero non c’è memoria nemmeno nel web, rimase sei mesi in prestito e poi, per mille ragioni, fu rispedito alla Pro Vercelli proprietaria del cartellino, talmente sicura delle sue qualità da arruolarlo dopo l’addio alla Lazio e seguirne la crescita tra campo e pensionato. Fu Franco Ceravolo, responsabile del settore giovanile bianconero, a intuirne le doti in un torneo di provincia e chiamarlo a Torino, purtroppo metà stagione non bastò al ragazzo per conquistare
definitivamente la Juve. E così, dopo una scalata dura e meritata tra Ternana, Albinoleffe e Atalanta, l’esterno sinistro sta per tornare dalla porta principale: scelto tra i migliori interpreti del ruolo in campionato, sfiorato dall’azzurro, giudicato maturo per un grande club.

APPLICAZIONE – Aderente, soprattutto, all’identikit tracciato da Antonio Conte, perfetto per «sopperire all’addio di Lucio, guardando anche alla partenza di Asamoah per la Coppa d’Africa» . Solo Salvatore Bocchetti, tra i candidati, sa riciclarsi tra fascia e linea difensiva, ma Peluso, in più, ha già lavorato con l’allenatore bianconero, ne conosce i metodi e il carattere, s’è fatto apprezzare per l’applicazione e non soltanto per le qualità.

INVESTIMENTO – Complici residue distanze economiche – ma già tra Natale e Capodanno è previsto un incontro decisivo a Milano tra l’ad bianconero Beppe Marotta e il dg nerazzurro Pierpaolo Marino: possibile il prestito oneroso con riscatto prefissato -, non tramontano, in ogni caso, le alternative nei due ruoli: da una parte Pablo Armero e Andrea Dossena, dall’altra Danilo, Neto, Hugo Campagnaro e Marco Andreolli vicini alla scadenza, Davide Astori che però costa tanto. Discorso a parte   è un investimento in prospettiva – per il diciottenne Doria
del Botafogo, oggetto di un’offerta ufficiale ma bloccato, al momento, da una valutazione altissima.

RILANCIO – Anche con riferimento all’attaccante, si moltiplicano candidature e indiscrezioni: l’ultima rimbalza dal Portogallo, attraverso il quotidiano A Bola , e parla di un rilancio per Gonzalo Higuain. Peccato sia fuori budget e durissimo da ottenere in prestito, stessa situazione di David Villa e Alexis Sanchez per i quali Marotta ha bussato al Barcellona. Salvo improvvise aperture a cessioni temporanee, le piste meno  scoscese conducono a Didier Drogba (se accetta tempi e ingaggio proposti, al di là delle dichiarazioni di facciata, la Juve è pronta) e a
Fernando Llorente, prenotato per giugno, se il presidente Josu Urrutia, fin qui rigidissimo, dovesse accettare di anticipare l’addio. Monitorato Theo Walcott, tentato dal rinnovo e insidiato dal City.

VALORIZZAZIONE – E se sfuma il top? Potrebbe non arrivare nessuno. E’ vero che quattro punte sono il minimo e una semplice squalifica potrebbe far lampeggiare l’emergenza, ma la Juve intende investire solo su attaccanti di prima fascia e teme, se dovesse richiamare giovani controllati, di frenarne la valorizzazione a causa degli spazi insufficienti. In fondo, aspettando Niklas Bendtner che s’è operato ( «Mai stato sette giorni di fila a letto» ) c’è il ritrovato Alessandro Matri che ringrazia i tifosi: «Siete stati fantastici in questo periodo di astinenza».

Il Corriere dello Sport

Juvenews

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy