Peluso e Doria in arrivo

Peluso e Doria in arrivo

La Juventus torna compatta al lavoro domani pomeriggio. Giocatori a faticare sui campi di Vinovo, Antonio Conte su due fronti: guida tecnica e«consulente» attivo di mercato accanto a Beppe Marotta e Fabio Paratici. Saranno giorni di intensi summit per ovviare ai gravi infortuni di Chiellini e Bendtner, senza dimenticare la…

La Juventus torna compatta al lavoro domani pomeriggio. Giocatori a faticare sui campi di Vinovo, Antonio Conte su due fronti: guida tecnica e
«consulente» attivo di mercato accanto a Beppe Marotta e Fabio Paratici. Saranno giorni di intensi summit per ovviare ai gravi infortuni di Chiellini e Bendtner, senza dimenticare la «fastidiosa» partenza di Asamoah per la Coppa d’Africa: il ghanese rischia di rientrare solo a inizio febbraio.

Peluso e Doria Dietro sono due i nomi caldi: Federico Peluso e Matheus Macedo Dória, per entrambi  siamo alla stretta finale. Di prospettiva il secondo, parecchio gradito a Conte l’atalantino.  Se non parte Marrone,
la Juve non andrà oltre questi due giocatori a livello di mercato invernale. L’azzurro under 21 permette infatti di spostare all’occorrenza Bonucci nel ruolo di Chiellini, garantendo quindi un’alternativa in più a
Martin Caceres, oltre a Peluso naturalmente. In pratica, davanti a Buffon potrebbero vedersi varie soluzioni più che affidabili: Barzagli e Caceres (o  Peluso) ai lati di Bonucci; oppure, appunto Marrone in mezzo, con Barzagli a destra e Bonucci a sinistra. Peluso è il jollymancino  in grado di garantire solidità come esterno nella difesa  a tre, largo nei cinque di centrocampo e terzino puro in un eventuale 4-3-3.Conte lo conosce
bene, Marotta e Paratici sono a un passo dall’accontentare il tecnico salentino. Forse già entro la fine di questa settimana verranno perfezionati i dettagli economici con l’Atalanta: si va verso il prestito oneroso con riscatto obbligatorio a giugno, per un’operazione complessiva da circa cinquemilioni. Soldi che la Juve potrebbe  recuperare dalla cessione di Ziegler, intenzionato a lasciare subito la Lokomotiv Mosca. Su Peluso c’è pure ilNapoli. Tentativo serio, ma a Torino sono  convinti che il ragazzo sceglierà la maglia bianconera proprio  in virtù degli ottimi rapporti con Conte.
 Cinque milioni al Botafogo Intanto, in Brasile danno per sicuro il passaggio diDoria alla Juventus. Si parla di dieci milioni di euro per il cartellino, «in realtà sono cifre esagerate», fanno sapere da corso Galileo Ferraris.  Di vero c’è che è molto vicino l’accordo con il Botafogo: prestito con diritto di riscatto fissato a cinque milioni di euro. Forse servirà unmilione in più, ma  ormai ci siamo. Il Botafogo vorrebbe trattenere il ragazzo fino a giugno, a Conte farebbe invece comodo disporre subito del 18enne difensore centrale  dell’Under 20 brasiliana: seimesi di lavoro a Torino ne  faciliterebbero l’inserimento
a pieno regime per la prossima stagione.

Servono cinque punte Un altro attaccante serve, a prescindere che sia il top player o una  semplice alternativa ai vari Vucinic,Giovinco,   Quagliarella  eMatri. L’infortunio di Bendtner è grave: il danese rientrerà solo a finemarzo. Parecchio  difficile arrivare a Drogba,e allora i vertici di mercato stanno cercando una soluzione a basso costo, che consenta comunque a Conte di poter pianificare là davanti una rotazione adatta a gestire il doppio impegno campionato- Champions. La cosa più semplice sarebbe quella di riportare a casa uno fra Gabbiadini
e Boakye, ma andrebbe  poi pesata attentamente l’utilità di interrompere di fatto un percorso di crescita sicuramente più veloce dove è scontato
un robusto minutaggio.  Altri nomi? All’estero Chamakh e Carroll, in Italia Floccari e occhio pure a Borriello, nel caso la Roma preferisse
non rinforzare l’Inter. Ma le prime due settimane di gennaio potrebbero proporre la classica opportunità a sorpresa. Siamo solo all’inizio.

La Gazzetta dello Sport

Juvenews

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