Juve- Drogba, sempre più vicini

Juve- Drogba, sempre più vicini

Juventus-Drogba, passi avanti importanti. Beppe Marotta e Fabio Paratici continuanoa sondare la pista che porta all’ivoriano e lavorano con grande continuità per cercare di risolvere i vari problemi che ostacolano l’avvicinamento fra il club campione d’Italia e il 34enne gigante di Abidjan. L’appuntamento Gli ultimi contattitelefonici fra le parti hanno…

Juventus-Drogba, passi avanti importanti. Beppe Marotta e Fabio Paratici continuanoa sondare la pista che porta all’ivoriano e lavorano con grande continuità per cercare di risolvere i vari problemi che ostacolano l’avvicinamento fra il club campione d’Italia e il 34enne gigante di Abidjan. L’appuntamento Gli ultimi contatti
telefonici fra le parti hanno portato a un accordo di massima  sulla durata del contratto:giugno 2014. Okay, la scadenza è giusta. Incontro a metà strada: la Juve spingeva per 6 mesi «ricchi» con eventuale opzione per la stagione successiva; l’entourage di Drogba puntava inizialmente a strappare due anni emezzo. Insomma,
il primo step è completato, ma la trattativa è tutt’altro che in dirittura d’arrivo. Ora, infatti, subentra l’aspetto economico. E al momento la distanza è di quelle importanti: 3,5milioni più bonus a stagione contro
una richiesta di 5 milioni più bonus. E di questo si parlerà subito  dopo Natale, appuntamentofissato proprio nelle ore scorse durante una delle molte telefonate fra Torino e Londra.

Non ancora deciso il luogo del faccia a faccia, ma è probabile che il tutto avvenga nella capitale inglese, dove imanager di Drogba passano gran parte del loro tempo. Didier è l’uomo su cui la Juventus scommette forte
per provare ad andare in fondo in Champions League, e in questo senso la Coppa d’Africa servirebbe a riportare il ragazzo  in condizione dopo la chiusuradel campionato cinese.

Top player o niente Sul fronte Llorente, intanto, va registrata l’intenzione bianconera di non fare più tentativi con l’Athletic  Bilbao per avere subito il centravanti della nazionale spagnola. L’offerta è sempre quella: 4-5 milioni di euro, zero rilanci. Dunque, o è il club basco a farsi vivo, oppure Llorente arriverà
a Torino a costo zero, all’inizio della prossima stagione. E da corso Galileo Ferraris arriva chiara pure la strategia
societaria legata al lungo infortunio di Nicklas Bendtner: il danese non verrà sostituito, in attacco non sono previsti acquisti- troppa di medio livello, solitamente per nulla convenienti  sia tecnicamente sia economicamente.  Dunque, a gennaio top player o niente. In difesa Diverso il discorso in difesa, dove Lucio è di fatto un separato in casa, e ha anzi ottenuto il permesso di muoversi anche autonomamente per cercare una nuova sistemazione.  Sul 34enne brasiliano ci sono club tedeschi e turchi, e una decisione
potrebbe essere presa già a inizio gennaio. Nel frattempo, Marotta e Paratici stanno vagliando varie soluzioni,
puntando su difensori duttili: a inizio 2013, Conte dovrà infatti fare a meno pure di Asamoah, impegnato in  Coppa d’Africa. E allora caccia a gente capace di interpretare sia il ruolo di centrale sia quello di
esterno basso. L’unico terzino di ruolo è De Ceglie, troppo poco. Ci sono Peluso e Bocchetti sui taccuini bianconeri,ma nelle ultime ore sembrano sensibilmente salite le azioni del primo, che proprio oggi affronterà
i campioni d’Italia. Quasi un pre-esame di fronte al suo potenziale futuro pubblico. Di certo, oggi ne parleranno a margine del match i vertici di  mercato dei due club.

La Gazzetta dello Sport

Juvenews

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