“Il 2013 nel segno di Pirlo”

“Il 2013 nel segno di Pirlo”

1 ) Parlando di futuro viene d’istinto pensare a un giovane, ma io vadocontrocorrente e dico che il protagonista del 2013 sarà Pirlo per tanti motivi.Andrea non ha ancora finito di stupire, vedrete.2 ) Sì, assolutamente. Tutte e due le squadre possono puntare alla finale,anche se il sorteggio non ha…

1 ) Parlando di futuro viene d’istinto pensare a un giovane, ma io vado
controcorrente e dico che il protagonista del 2013 sarà Pirlo per tanti motivi.
Andrea non ha ancora finito di stupire, vedrete.
2 ) Sì, assolutamente. Tutte e due le squadre possono puntare alla finale,
anche se il sorteggio non ha certo premiato il Milan, contrapponendolo al
Barcellona.
3 ) Dipende dalle condizioni in cui arriveremo a questo impegno e ora non
starei a spingermi a ipotizzare classifiche. Posso dire
che personalmente sono molto fiducioso.
4 ) Punto molto su quei due, ovviamente però le
gerarchie non sono così definite, anche perché di
attaccanti di sicuro avvenire ne abbiamo altri. Destro e
Insigne su tutti, a dimostrazione che il nostro calcio è in salute.
5 ) E’ banale dire che deve guardarsi da chi insegue, oltretutto nella realtà
penso che la Juve corra contro se stessa. In questo momento i bianconeri
sono un passo avanti a tutti e recuperare non sarà semplice.
6 ) Credo che al Milan da qualche tempo abbiano deciso di puntare sui
giovani.
7) In questi due anni il top player in casa bianconera è stato rappresentato dal
livello qualitativo del gioco espresso. Proprio questa qualità espressa dal
gruppo ha fatto la differenza a favore della formazione di Conte. Sui rinforzi
non mi pronuncio, non è il mio ruolo.
8) Dipende da tante cose ma, come dicevo, Andrea non ha finito di stupire.
Dovendo ridurre tutte le sue doti in un solo aggettivo, dico che Pirlo è un
giocatore davvero straordinario.
9) Il calcio vive di momenti. Conte alla Juve ha portato dei metodi di lavoro
molto intensi e una grande carica personale che è stato capace di trasferire
alla squadra. Visti i risultati farà sicuramente tendenza.
10) Il divario tra la Juve e chi insegue è molto ampio e non mi riferisco alla
classifica. Per colmare questa distanza dovranno tutti lavorate per acquisire
maggiore continuità.
11 ) Un po’ tutti in questi anni guardano alla Spagna ed è una scelta
giustificata dai risultati ottenuti dalla Roja. Io però preferisco osservare la
Germania, di cui apprezzo il coraggio mostrato nel cambiare rotta.
12) Destro e Insigne. Non li scindo perché tutti e due hanno la qualità per
emergere.
13) Lo so che dirlo è scontato, ma vorrei rigiocare la finale con la Spagna,
possibilmente con qualche giorno di riposo in più nelle gambe.

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Juvenews

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