Giovinco, i conti tornano

Giovinco, i conti tornano

Otto gol. Serviti i detrattori. Soltanto Arturo Vidal, con l’aiuto dei rigori, e Fabio Quagliarella hanno fatto meglio: nove, uno in più di Sebastian Giovinco, eppure hanno ricevuto applausi, non attirato critiche e sospetti. Otto gol e l’ultimo determinante: scollata anche anche l’etichetta di bomber “inutile”, come se il raddoppio…

Otto gol. Serviti i detrattori. Soltanto Arturo Vidal, con l’aiuto dei rigori, e Fabio Quagliarella hanno fatto meglio: nove, uno in più di Sebastian Giovinco, eppure hanno ricevuto applausi, non attirato critiche e sospetti. Otto gol e l’ultimo determinante: scollata anche anche l’etichetta di bomber “inutile”, come se il raddoppio griffato nel derby fosse optional e non sigillo.
PRESSIONI – Otto gol: la rivincita di Seba. E di Antonio Conte che
Con 8 reti è tra i migliori bomber bianconeri. Così ha risposto a chi lo riteneva inutilel’ha difeso e atteso: «  E’ sempre decisivo, non solo quando segna » la benedizione del tecnico dopo Juve-Cagliari, mentre riecheggiano ancora le parole di Angelo Alessio nell’ultima conferenza da reggente: «  Non avevamo alcun dubbio: è chiaro che, probabilmente, all’inizio ha subito un po’ delle pressioni, però il suo è un crescendo e in futuro ci darà ancora grandi soddisfazioni ». Pressioni legate all’eredità pesante – seppur non diretta – di Alessandro Del Piero, oppure agli undici milioni di euro spesi dalla Juve per riacquistare la metà del cartellino ceduta improvvidamente al Parma.
ENERGIE – Lui, inevitabilmente, un poco se l’è presa: basta ricordare l’invito ad aprire gli occhi nell’esultanza polemica contro il Nordsjaelland oppure all’ammonizione, costata la squalifica, per la maglia sfilata dopo aver segnato al Toro. Sfoghi travestiti da festeggiamenti a parte, ha però moltiplicato le energie: «  Conoscevo già il peso della maglia bianconera, io penso solo a dare tutto in ogni partita e fare quello che mi viene chiesto, si può essere decisivi anche senza gol o assist ».
CONTINUITA’ – «  Sta rispettando le aspettative – sentenziò l’ad Beppe Marotta -,  forse gli manca solo un po’ di continuità »: adesso c’è, nell’ultimo mese è entrato con regolarità nel tabellino dei marcatori, e soprattutto ha continuato a disegnare lanci, indovinare slalom, verticalizzare, tracciare corridoi.
Conte lo esalta: «Lui è decisivo» L’ombra di Ale e la maglia non pesano più…Un repertorio sintetizzato da Conte quando ha spezzato il silenzio nella chat con i tifosi: «  Giovinco, rispetto agli altri attaccanti, ha sicuramente più facilità nell’uno contro uno, è un giocatore che determina con degli assist, che può procurare rigori perché fa l’uno contro uno in area, che tira punizioni. Detto questo, deve crescere insieme a tutti gli altri, ma deve soprattutto fare, e lo sta facendo bene, quello che io chiedo agli attaccanti durante la partita ».
PECCA – «  Il gol contro il Cagliari ci ha resi felici – dice Luca Pasqualin, presente al Wy Scout di Londra in rappresentanza dell’agenzia Pasqualin-D’Amico che gestisce l’attaccante-:  è un gol con la caratteristica della “decisività” che i critici gli muovevano come pecca d’inizio stagione. Sebastian sta segnando in tutte le competizioni, è l’unico della Juventus ad averlo fatto: vive un grande momento, ma poteva esserci questo rilievo del gol “decisivo” mancante, arrivato invece a coronamento di un periodo di forma convincente. E’ molto stimato a livello internazionale, raccolgo dei grossi feedback: certo che la casa dove si trova è quella giusta ».
FUTURO – Pasqualin, intervistato prima da tuttomercatoweb.it e poi da Sky, parla anche del futuro di Seba, attualmente legato al club bianconero fino al giugno 2015: «  I rapporti con la Juventus sono cordiali e proficui: quando la vita contrattuale del ragazzo col club volesse essere presa in esame per un prolungamento, quando ci arriverà una chiamata, saremo più che disponibili: è in una delle società più importanti del mondo e non vogliamo fare altrimenti. Sebastian ha la stima di Conte, dei compagni e dell’ambiente: è destinato a restare a lungo in bianconero».  

Il Corriere dello Sport

Juvenews

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