Conte punta Bernardini

Conte punta Bernardini

Antonio Conte chiude oggi il giro delle prime volte dopo la maxi squalifica. Ha vinto a Palermo (rientro assoluto), ha superato il turno in Coppa Italia (di nuovo a bordo campo sul terreno amico) e ora puntaforte sul «non c’è due senza tre» per la prima panchina casalinga di campionato,…

Antonio Conte chiude oggi il giro delle prime volte dopo la maxi squalifica. Ha vinto a Palermo (rientro assoluto), ha superato il turno in Coppa Italia (di nuovo a bordo campo sul terreno amico) e ora punta
forte sul «non c’è due senza tre» per la prima panchina casalinga di campionato, contro l’Atalanta. Fuori lo squalificato Bonucci, il separato in casa Lucio e gli infortunati Pepe e Bendtner, è possibile che almeno inizialmente non giochi nemmeno Vidal, non ancora a posto  dopo la botta al ginocchio rimediata mercoledì scorso. E allora si scalda Pogba, verso la quarta maglia da titolare nelle ultime cinque partite. In attacco,
sicuro Giovinco, mentre fra Vucinic e Quagliarella il ballottaggio resisterà fino a questa mattina, ma il montenegrino è favorito.Dietro, tocca aMarrone guidare la difesa con Barzagli e Chiellini ai suoi lati.

Bernardini nel mirino Classifica a parte, Conte ha intanto uno  stimolo in più. Lui, infatti, dalla panchina non ha mai visto perdere la sua Juve in Serie A. E’ di fatto imbattuto da 39 partite:  le 38 della scorsa stagione,
più la trasferta di Palermo. E se oggi i bianconeri faranno risultato, Conte raggiungerà Bernardini, 40 gare senza sconfitte fra il 1954-55 e il 1955-56.  Davanti, poi, resterebbe solo Fabio Capello, che prese inmano
il Milan nell’estate del 1991 e in due stagioni mise insieme 57 risultati utili consecutivi. Era il Milan degli invincibili, che a quella striscia sommò lo  0-0 col Parma del 26 maggio 1991: in panchina c’era però Arrigo Sacchi.

La Gazzetta dello Sport

Juvenews

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy