Cercasi rigorista

Cercasi rigorista

Parole da leader, dunque, da parte di Leonardo Bonucci . Più forte, più maturo, più sereno. Forse anche più… rigorista a partire dal prossimo anno. Già, in fin dei conti il ritratto caratteriale collima abbastanza con l’identikit del perfetto cecchino dagli undici metri, che deve essere freddo e dotato di…

Parole da leader, dunque, da parte di Leonardo Bonucci . Più forte, più maturo, più sereno. Forse anche più… rigorista a partire dal prossimo anno. Già, in fin dei conti il ritratto caratteriale collima abbastanza con l’identikit del perfetto cecchino dagli undici metri, che deve essere freddo e dotato di personalità. Oltre che in possesso di un “buon piede”, che al difensore-playmaker non manca. «Io rigorista? Non decido io. Ci sono anche Giovinco , Vucinic e Matri . In ogni caso sono a  disposizione», spiega lui. E Antonio Conte prende atto, medita. Di sicuro sa che la questione rigori deve essere affrontata, possibilmente risolta visto che la media di errori dal dischetto è decisamente troppo alta: 50%. Con lo sbaglio di Vidal al Tardini il bilancio stagionale sale a 3 occasioni sciupate su 6; mentre quello della gestione Conte nel complesso (stagione 2011-12, stagione 2012-13) sale a quota 5 su 10. Tre errori su tre di Pirlo, due errori su cinque di Vidal. Impeccabili invece
Vucinic (1/1) e Barzagli (1/1).

CAMMINO CHAMPIONS Il dato statistico risulta ancor più preoccupante se si pensa al versante Champions. In campionato il divario tecnico tra la Juventus e le altre sembra essere così corposo da far “tollerare” anche qualche svista; in Europa invece l’importanza di un singolo episodio è destinata a crescere in maniera esponenziale. Non ci si può permettere di compromettere il cammino continentale con un rigore sbagliato… Come se non bastasse, non si può nemmanco escludere che prima o poi i bianconeri debbano partecipare alla “lotteria” da post supplementari. A quel punto stilare una lista di battitori basandosi sul criterio dei “meno peggio” non sarebbe benaugurante.

MERCATO A partire dalla ripresa degli allenamenti, dunque, Conte torchierà i suoi: esercizi supplementari, full immersion, eventuali modifiche delle graduatorie. Non è escluso neppure che l’abilità dal dischetto possa diventare una discriminante affatto marginale al momento di acquistare un giocatore piuttosto che un altro.

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