C’è Bocchetti prima di Drogba

C’è Bocchetti prima di Drogba

In principio era la punta. Dilemma del mercato bianconero da almeno due sessioni invernali. E senza agitarsi apparentemente troppo, questo era il percorso tracciato anche per questo mercato di gennaio che staarrivando: tanto più che Bendtner (per quanto tenuto prevalentemente ai box) si è rotto e numericamente un attaccante bisognerà…

In principio era la punta. Dilemma del mercato bianconero da almeno due sessioni invernali. E senza agitarsi apparentemente troppo, questo era il percorso tracciato anche per questo mercato di gennaio che sta
arrivando: tanto più che Bendtner (per quanto tenuto prevalentemente ai box) si è rotto e numericamente un attaccante bisognerà metterlo in rosa. Uno dei giovani in giro? Difficile, soprattutto perché Gabbiadini  sarebbe il prescelto, ma ora il ragazzo a Bologna sta facendo bene. E Immobile, la seconda scelta, ha certamente più bisogno di giocare (Palermo più che Napoli, visti gli intrecci che porterebbero Pisano da Del Neri) che di stare a guardare.

IL NODO CENTRALE – Tutti questi ragionamenti sono stati scompaginati, azzerati, dal kappaò di Chiellini: un
infortunio reiterato e piuttosto serio di cui vi parliamo nel dettaglio in altra parte del giornale, che andrà
approfondito ma che sicuramente lo terrà fermo minimo due mesi. Quindi troppo al confine con la ripresa della Champions (e quel «minimo»come pesa…) per rischiare. La Juve ad un centrale di difesa stava pensando comunque, insieme all’esterno di centrocampo necessario per tamponare la partenza di Asamoah, destinazione Coppa d’Africa.
Serve un centrale di sinistra, ecco perché chi ha ragionato in modo anche plausibile pensando al romanista
Burdisso si è subito dovuto ravvedere (al di là del fatto che la Juve lo aveva praticamente preso prima che il
ragazzo scegliesse Roma per motivi familiari). Quella sinistra è l’unica casella di una difesa a tre che Burdisso
non potrebbe occupare: Caceres sì, per intenderci. E quindi? L’argentino finirebbe per lasciare Roma dove gioca poco (è quello il motivo) e andare a Torino dove il rischio sarebbe identico. Diverso il discorso per Salvatore Bocchetti: quello è esattamente il suo ruolo. Ed è lui il giocatore che la Juve aveva già cercato impostando una trattativa a più riprese con il Rubin Kazan. Ora Bocchetti va in scadenza a dicembre 2013 e diventa appetibile.
Capito che l’Udinese non sembra intenzionata a cedere Danilo ora, la Juve ha parlato con il Siena di Neto,
rivelazione di questa stagione. Costa 8 milioni, piace al Napoli e anche in Premier League. C’è anche Andreolli
nella lista bianconera.
IL GOL – Quanto a Drogba, la Juve è alla finestra, sa del Chelsea ma la società bianconera ragiona con i suoi
parametri e non farà aste, soprattutto non può garantire a Drogba la durata contrattuale del contratto cinese (2014, in quel caso dicembre). Attenzione a qualche scambio dell’ultim’ora che possa coinvolgere Matri o Quagliarella o a qualche occasione che negli ultimi giorni di gennaio possa verificarsi tra i prossimi parametri zero o le scadenze 2014

Il Corriere dello Sport

Juvenews

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