Bendtner torna a gennaio

Bendtner torna a gennaio

Non è fortunato, Niklas Bendtner. Dopo aver collezionato frammenti di partite aspettando di inserirsi nei meccanismi tattici di Antonio Conte, dopo aver perfino meditato di lasciare la Juve per ottenere spazi maggiori (Totthenam e Schalke 04 hanno già bussato all’Arsenal, proprietario del cartellino), il gigante danese si fa male seriamente…

Non è fortunato, Niklas Bendtner. Dopo aver collezionato frammenti di partite aspettando di inserirsi nei meccanismi tattici di Antonio Conte, dopo aver perfino meditato di lasciare la Juve per ottenere spazi maggiori (Totthenam e Schalke 04 hanno già bussato all’Arsenal, proprietario del cartellino), il gigante danese si fa male seriamente dopo aver riottenuto, in Coppa Italia, la maglia da titolare già indossa il 31 ottobre con il Bologna.
RISONANZA – La sensazione dell’infortunio grave s’era diffusa immediatamente, mentre usciva in barella con una smorfia i dolore e mimava di aver sentito uno strappo. Ieri, dopo gli accertamenti strumentali, la mazzata: due-tre mesi di stop. « Risonanza magnetica ed ecografia – si legge nella nota diffusa dalla Juve –  hanno evidenziato una lesione del tendine del lungo adduttore di sinistra». La prognosi, prosegue il comunicato, « verrà definita dopo gli ulteriori esami a cui l’attaccante verrà sottoposto nei prossimi giorni», ma la tipologia dell’infortunio colloca il rientro attorno a febbraio.
COPPA D’AFRICA- Impossibile, a questo punto, pensare che la Juve possa rimanere con quattro attaccanti per così tanto tempo: se nella finestra invernale di mercato dovesse arrivare il top player, nessun problema, se non ci sarà invece l’opportunità di tesserarlo con conseguente rinvio dell’acquisto a fine stagione, allora l’ad Beppe Marotta e il coordinatore dell’area tecnica Fabio Paratici punteranno a riportare a Torino uno dei giovani attaccanti gestiti in comproprietà: Manolo Gabbiadini, per metà dell’Atalanta e attualmente in prestito al Bologna, appare favorito su Richmond Boyake e Ciro Immobile, entrambi per metà del Genoa. La pista che conduce al ghanese, rientrato in prestito al Sassuolo dopo aver partecipato al ritiro bianconero, è la più dura per via della convocazione in Coppa d’Africa.
PALESTRA- Buone notizie, invece, per Arturo Vidal che, sempre mercoledì, ha rimediato una contusione al ginocchio destro: la risonanza magnetica ha dato esito negativo e ieri il centrocampista cileno si è allenato in palestra, può rientrare già con l’Atalanta, al massimo prudenzialmente a Cagliari. Niente Vinovo, invece, per Emanuele Giaccherini, a riposo per smaltire i postumi dell’influenza intestinale che gli ha impedito di scendere in campo contro il Cagliari.

Il Corriere dello Sport

Juvenews

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy