Zidane lancia Pogba che ammettei: “Voglio essere il migliore”

Zidane lancia Pogba che ammettei: “Voglio essere il migliore”

“Pogba? Un misto tra Vieira e Makelele: se fossi il suo allenatore lo farei giocare da mediano avanzato moderno. Quel che fa a 21 anni è enorme, si merita i complimenti anche se a volte la stampa esagera”. Parola di Zinedine Zidane. L’ex di Juventus e Real Madrid, però, aggiunge:…

 

“Pogba? Un misto tra Vieira e Makelele: se fossi il suo allenatore lo farei giocare da mediano avanzato moderno. Quel che fa a 21 anni è enorme, si merita i complimenti anche se a volte la stampa esagera”. Parola di Zinedine Zidane. L’ex di Juventus e Real Madrid, però, aggiunge: “Deve semplificare il suo gioco per diventare più efficace. Per ora è un buon giocatore ma se continua così diventerà un top player. Lui al Real come feci io? Vedremo”.

 

 

IL MIGLIORE DEL MONDO — E la determinazione per migliorare, Pogba sembra averla tutta. In un’intervista al sito Fifa.com, infatti, il 21enne centrocampista francese non nasconde le ambizioni della sua carriera: “Non posso prevedere il futuro ma farò di tutto per vincere molti altri trofei, continuerò a lavorare duro: il mio obiettivo è diventare il miglior giocatore del mondo”. Per il momento, il centrocampista bianconero ha di recente ricevuto lo “Hyundai Young Player Award”, un riconoscimento che viene consegnato al miglior giovane del Mondiale: “Questa è la strada che devo seguire – ha commentato – Il calcio è una questione di continuità: puoi raggiungere la vetta molto in fretta e cadere altrettanto velocemente. Devo continuare a migliorarmi e a giocare bene in ogni partita”.

GROSSI NOMI — Un premio, quello vinto da Pogba, che in passato è stato di Owen, Muller, Scifo, Pelé e Beckenbauer. Ma il francese rilancia: “Io come loro? Non è che non mi sento di appartenere alla stessa categoria, è solo che voglio essere anche migliore di loro. È uno dei miei obiettivi e questi riconoscimenti sono solo un altro passo. Ma siamo all’inizio e l’unico ostacolo che può fermare la mia ascesa è il sottoscritto”.

PRESSIONI — Pogba non teme i riflettori: “Per essere il migliore, ne hai bisogno. Giocatori come Ronaldo e Messi sono sempre sotto pressione. Al volte vedi che non sono felici nemmeno quando segnano, è un atteggiamento che permette di innalzare il tuo livello di gioco e le ambizioni”.

CONTE E DESCHAMPS — Nella sua crescita sono stati decisivi allenatori come Conte e Deschamps, “sono cresciuto grazie a loro. Deschamps, per esempio, mi conosce molto bene e sa come gestirmi, mi aiuta a migliorarmi ogni giorno, mi dà buoni consigli e come calciatore apprezzi la fiducia dell’allenatore”.

 

Gazzetta.it

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