VOCI CHAMPIONS – L’arbitro Cakir: “Che responsabilità!”

VOCI CHAMPIONS – L’arbitro Cakir: “Che responsabilità!”

ROMA – Giocare la finalissima della Champions League sarà un’emozione fortissima per i giocatori, gli allenatori e i dirigenti dei club di Juventus eBarcellona, ma lo sarà anche per chi è stato designato per dirigerla. Anche per l’arbitro turco Cüneyt Çakir, 38 anni, è il premio per una grande annata…

ROMA – Giocare la finalissima della Champions League sarà un’emozione fortissima per i giocatori, gli allenatori e i dirigenti dei club di Juventus eBarcellona, ma lo sarà anche per chi è stato designato per dirigerla. Anche per l’arbitro turco Cüneyt Çakir, 38 anni, è il premio per una grande annata e sarà difficile rimanere impassibili: «Ciò che farò sarà aspettare l’inno della Champions League e poi godermi ogni signolo istante», dice in una lunga intervista a Uefa.com. «Quando la Uefa mi ha chiamato per dirmi che io e la mia squadra eravamo stati scelti per arbitrare la finale di Champions League, ero al settimo cielo – ha spiegato -.

 

Quando penso alla mia squadra, alla mia famiglia, a tutti i miei maestri che mi hanno aiutato a diventare l’arbitro che sono oggi, e a tutti quelli che hanno creduto potessi arrivare lontano, sono ancora più contento. Ovviamente è un traguardo di cui essere profondamente orgogliosi, ma è anche una grossa responsabilità. È la prima volta che un arbitro turco e un’intera sua squadra vengono scelti per la finale di Champions League. Questo aspetto raddoppia la nostra responsabilità». (corrieredellosport)

Juvenews.eu

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