Vidal si confessa: “La Juve è la mia casa, ma il mercato lo fa il mio agente. Il ginocchio? Sapevo che…”

Vidal si confessa: “La Juve è la mia casa, ma il mercato lo fa il mio agente. Il ginocchio? Sapevo che…”

Arturo Vidal è tornato. È questo il senso dell’intervista che il Re Artù bianconero ha rilasciato alla radio cilena Cooperativa: “Sono partito un po’ in ritardo quest’anno per alcuni problemi al ginocchio ma poi mi sono ripreso”. IL GINOCCHIO MISTERIOSO — Un mistero, quel ginocchio destro, che l’aveva costretto a…

Arturo Vidal è tornato. È questo il senso dell’intervista che il Re Artù bianconero ha rilasciato alla radio cilena Cooperativa: “Sono partito un po’ in ritardo quest’anno per alcuni problemi al ginocchio ma poi mi sono ripreso”.

IL GINOCCHIO MISTERIOSO — Un mistero, quel ginocchio destro, che l’aveva costretto a un intervento lampo prima del Mondiale brasiliano e aveva pure fatto litigare Juventus e Cile: “Era tutto sotto controllo perché si sapeva che avrei continuato ad avere fastidi per almeno 2-3 mesi dopo l’operazione, me l’aveva anche spiegato il chirurgo che mi ha operato”. Ne parla con tranquillità, oggi che si sente al 100%, dopo mesi di bocche sigillate e comunicati sibillini.

 

CITY? CI PENSA IL MIO AGENTE — E proprio perché le sue prestazioni stanno tornando all’altezza del vero Vidal, ecco che si riaccendono anche le voci di mercato: “Manchester City? Io sto bene alla Juve – si difende subito – perché qui mi sento a casa”. Ma poi non smentisce gli interessi e rilancia: “Ho una persona che si occupa di questo, il mio procuratore (Fernando Felicevich, ndr), ci pensa lui a queste cose”.

MEGLIO IL CALCIO ITALIANO — Il sentirsi a casa è un aspetto molto importante dell’avventura italiana di Vidal: “In Germania era molto difficile comunicare i compagni – ricorda – perché imparare la lingua è stato difficile. Il calcio tedesco, poi, è molto più fisico rispetto a quello italiano”. Non lo dice, ma dalle sue parole traspare una preferenza per il nostro campionato: “Qui le squadre più difficili da affrontare sono quelle che lavorano meglio tatticamente: da quando sono arrivato alla Juve sono cresciuto molto da questo punto di vista”.

COPPA AMERICA E SEMIFINALE IN RUSSIA — Un’ultima battuta, com’è logico, è stata dedicata al Cile e alla prossima Coppa America: “Abbiamo il vantaggio di giocare in casa, avremo tutto l’appoggio della nostra gente e siamo un ottimo gruppo – esordisce senza fare accenni, scaramanticamente, alla vittoria finale – ed è chiaro che quello sarà il nostro obiettivo”. Allargando il raggio Arturo traccia anche l’orizzonte della propria nazionale: “Siamo un gruppo giovane che sta lavorando e crescendo molto. Un traguardo da raggiungere? Ai Mondiali in Russia nel 2018 vogliamo arrivare almeno in semifinale”. Fra quattro anni Vidal avrà 31, ancora presto per appendere gli scarpini al chiodo, ma per il suo futuro ha ancora un desiderio: “Sono colocolino (tifoso del Colo-Colo, ndr) da quando ho scoperto il calcio e vorrei tanto tornare a giocare nel Colo-Colo, magari per chiudere la mia carriera”. E i desideri, si sa, sono fatti per essere esauditi. (gazzetta.it)

Juvenews.eu

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy