Vidal in difesa e tanta grinta

Vidal in difesa e tanta grinta

TORINO – Vidal al centro della difesa è l’idea che Antonio Conte si è portato a letto. Ed è la soluzione più probabile ai problemi della retroguardia bianconera, ridotta ai minimi termini da squalifiche (Ogbonna e Bonucci) e infortuni (Barzagli). Vidal ha già giocato in quel ruolo nel 2011 a…

TORINO – Vidal al centro della difesa è l’idea che Antonio Conte si è portato a letto. Ed è la soluzione più probabile ai problemi della retroguardia bianconera, ridotta ai minimi termini da squalifiche (Ogbonna e Bonucci) e infortuni (Barzagli). Vidal ha già giocato in quel ruolo nel 2011 a Marassi contro il Genoa (molto bene) e più di una volta con la Nazionale. Oltretutto, mancando Bonucci, avere dei piedi buoni in fase di impostazione arretrata può essere utile: il cileno infatti starebbe in mezzo a Caceres e Chiellini. Solo nelle ore che precedono la partita contro il Livorno, però, Conte prenderà una decisione finale. L’alternativa è schierare i difensori “di ruolo” rimasti a disposizione quindi, nel caso di modulo a tre, Caceres-Chiellini-Peluso; nel caso di modulo a 4 (meno probabile) Caceres, Chiellini, Peluso e Asamoah.

 

L’ATTACCO Il problema della difesa è sostanzialmente l’unico per Conte, che potrà sfruttare la voglia di Carlitos Tevez: dopo una pausa trascorsa a ricaricare le batterie, a Vinovo descrivono l’Apache come smanioso di tornare in campo e sfogare la frustrazione per la nazionale che continua a essergli negata dal ct Sabella. Accanto a lui dovrebbe esserci Llorente che, nelle ultime ore, è tornato a essere il favorito su Quagliarella (ma anche in questo caso, Conte deciderà all’ultimo). Mentre fra i diciotto convocati (il minimo indispensabile) è tornato Vucinic, dopo il lungo infortunio muscolare che l’ha tenuto fuori da Juventus-Galatasaray. Il montenegrino potrebbe essere la carta da giocarsi a partita in corso. Anche per non spremere troppo chi, i gol, deve farli anche mercoledì nella sfida, decisiva per la Champions, contro il Copenaghen. A centrocampo i soliti noti più Padoin che va a coprire il buco apertosi a destra (Lichtsteiner non ancora guarito e Isla ko in nazionale), accanto all’ex atalantino giocheranno da destra a sinistra: Pogba, Pirlo, Marchisio e Asamoah.

 RABBIA Le assenze preoccupano Conte, che tuttavia non vuole scuse: “Mancano calciatori soprattutto in difesa ma per noi non deve essere un alibi, ma un   motivo in più per fare bene e sopperire alla mancanza dei calciatori”. Piuttosto, il tecnico è arrabbiatissimo con chi aveva ipotizzato che dietro l’infortunio di Barzagli potesse esserci un calcolo per risparmiargli qualche giorno di nazionale: “Barzagli? È tornato infortunato dalla Nazionale quindi domani non sarà disponibile. Qualcuno ha fatto dell’ironia sul suo infortunio ma dispiace perché si vede solo cattiveria in chi scrive e dice fesserie. Barzagli è un ragazzo serio che tiene sin troppo alla Juve e alla Nazionale. Non so i suoi tempi di recupero, sarà difficile per il Copenaghen”.

 NO PARTY L’assenza più pesante, tuttavia, potrebbe essere quella del Livorno che affronta la Juventus senza lo squalificato Paulinho, sicuramente il punto di forza amaranto di questa prima parte della stagione. Ance se l’allenatore Nicola (ex granata, è quasi un derby per lui) teme soprattutto gli avversari: “Sono una macchina perfetta, non si può giocare a scacchi contro di loro. Pirlo marcato a uomo? Non risolve i problemi che ti può creare la Juventus”.

 

Probabili formazioni

JUVENTUS (3-5-2) Buffon; Caceres, Vidal, Chiellini; Padoin, Pogba, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Tevez, Llorente. Allenatore: Conte

LIVORNO (3-5-2) Bardi; Coda,Eemerson, Ceccherini; Mbaye, Schiattarella, Luci, Greco, Gemiti; Siligardi, Emeghara. Allenatore: Nicola

 

(Tuttosport)

 

Juvenews.eu

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