Vidal e Pirlo: “Pogba, resta alla Juve”

Vidal e Pirlo: “Pogba, resta alla Juve”

TORINO – La Juventus pluripremiata l’altra sera a Milano non è un evento eccezionale, anzi. I campioni d’Italia hanno preso e portato a casa una quantità pazzesca di trofei, fedele testimonianza di una stagione – quella passata – trascorsa sotto il segno del puro dominio. Ma negli studi Rai illuminati…

TORINO – La Juventus pluripremiata l’altra sera a Milano non è un evento eccezionale, anzi. I campioni d’Italia hanno preso e portato a casa una quantità pazzesca di trofei, fedele testimonianza di una stagione – quella passata – trascorsa sotto il segno del puro dominio. Ma negli studi Rai illuminati a festa il botto lo hanno riservato due dotti sapienti del centrocampo modellato quotidianamente da Antonio Conte a base di “pane e duro lavoro”. Arturo Vidal e Andrea Pirlo hanno messo in chiaro i rispettivi intendimenti per il prossimo futuro, ma decodificando il messaggio celato sotto le righe, spunta un’ulteriore verità. Legata a filo doppio col destino di un altro componente della principesca linea di mezzo bianconera: Paul Pogba.

MESSAGGIO A PAUL È stato il tuttocampista cileno a rompere il ghiaccio, tra dichiarazioni evidentemente “obbligate” considerato l’evento in sé, scherzi verbali sulle possibili conseguenze di un ri-contatto con la storia («Se farò un taglio nuovo in caso di terzo scudetto di fila? No, va bene così. Con grinta e cattiveria possiamo vincere ancora») e rivelazioni che provocano goduria piena in 14 milioni di cuori pulsanti: «Di sicuro resterò a Torino». Come certificato, del resto, dall’autografo sul nuovo contratto fino al 2017 con opzione 2018: il che, considerate le leggi non scritte del mercato, non potrà mai essere un’assicurazione sulla vita juventina del Guerriero, ma in fondo, ora come ora, è come se lo fosse. Pirlo si è inserito sulla stessa lunghezza d’onda del compagno di squadra e di reparto: «Se rimango alla Juve? Sì, sì». E quando ha rimarcato la rilevanza di tornare al successo dopo il minimo stop di Roma con la Lazio («Contro l’Inter bisogna conquistare punti importanti per tenere la Roma a distanza»), è come se una musica celestiale avesse pervaso l’aria di poesia. E mai come in quel momento un banale monosillabo ha fatto così tanto rumore. L’ex regista rossonero, a differenza di Vidal, non ha ancora rinnovato il contratto in scadenza a giugno, ma le parti sono d’accordo. E anche lunedì sera, allorché il metronomo del centrocampo bianconero ha salutato i tifosi in attesa di una sua comparsa, avrà ascoltato con attenzione l’auspicio della gente, composta soprattutto da ragazzini in adorazione: «Andrea, firma presto!». Ma dietro simili, roboanti, rassicurazioni (manca solo l’annuncio) si cela un desiderio, manifestato non a parole ufficiali, di certo con gesti e comportamenti. Perché Vidal e Pirlo non hanno parlato egoisticamente, no: hanno lanciato un messaggio a Pogba.

(fonte: Tuttosport.com)

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