Vialli predica scaramanzia: “Attenta Juve, non è finita. 13 e 17? Io mi tocco”

Vialli predica scaramanzia: “Attenta Juve, non è finita. 13 e 17? Io mi tocco”

Gianluca Vialli parla a Tuttosport del derby, confermando quanto contasse solo “metterla dentro”. Su Tevez un elogio particolare in quando “più corre, più si diverte. Carlos mette gli interessi del gruppo davanti ai suoi. Dovunque lo metti, sta. Ce ne fossero di Tevez! E poi ha sempre molto rispetto per…

Gianluca Vialli parla a Tuttosport del derby, confermando quanto contasse solo “metterla dentro”. Su Tevez un elogio particolare in quando “più corre, più si diverte. Carlos mette gli interessi del gruppo davanti ai suoi. Dovunque lo metti, sta. Ce ne fossero di Tevez! E poi ha sempre molto rispetto per la maglia: te la rende ogni volta ben sudata. Sì, un po’ mi rivedo nel suo spirito, nella sua generosità”.
Vialli conferma che sullo scudetto ha ragione Conte: “Lo scudetto non è affatto assegnato. La Juve deve fare molta attenzione alla Roma. I giallorossi non hanno le Coppe, non molleranno nulla, saranno superconcentrati sino alla fine. Sono tostissimi. E’ ancora lunga. Ecco perché la Juve deve vincere a ogni costo questo derby. Ogni volta sono in palio 3 punti. Conte non potrà stare alla Juve all’infinito. Ma aprire un lungo periodo di successi sì. Come il Trap, come Lippi. Questi cicli nei grandi club si verificano più facilmente. La continuità è un valore troppo importante a certi livelli. Di Conte mi piacciono molto i suoi principi che vanno al di là anche delle tattiche: la sua lezione quotidiana. L’aggressività, la fame, il dinamismo. Ma poi devi metterci i giocatori, nel quadro. Per  dare l’assalto alla Champions sarebbe utile poter disporre di una rosa così di valore, da poter saltellare in qualsiasi momento e contro qualsiasi avversario da un modulo all’altro. Visti i suoi meriti, sarebbe giusto dargliene la possibilità, acquistando un certo tipo di giocatori. Ma per arrivare ai livelli del Bayern ci vuole tempo. Ad Antonio consiglio di stare sereno, nessuno ti può portar via ciò che hai fatto. Ma te lo dico non come Renzi l’ha detto a Letta! Mettiamola così: stai sereno, ma non troppo. Un allenatore fa bene a tenere alta la tensione nel gruppo”.
La gara di oggi:  “Il Toro è una squadra pericolosa. Se Ventura pensa di imporsi con il possesso palla, lo vedo male. Se invece punterà soprattutto sulle ripartenze, allora può arrivare al colpaccio. Il problema è che la Juve insegue la vittoria numero 13 in casa, di fila. E quando in una serie positiva vedo comparire il 13 o il 17, mi tocco subito i cosiddetti. Meglio dirlo. Per esorcizzare”.

 

Osvaldo e Pogba: “Osvaldo e la Signora potrebbero dare vita al matrimonio perfetto. E’ un’ottima alternativa a Llorente proprio perché sono due centravanti che giocano in modo diverso. Conte può scegliere al meglio a seconda delle esigenze, degli avversari, della forma. Osvaldo ha già dato un bel segnale prim’ancora di segnare ai turchi, accettando di ridursi lo stipendio pur di arrivare alla Juve. Pogba e’ destinato a diventare uno dei più forti centrocampisti del mondo. Meglio tenerlo, è un grande. Ma se il Psg mette sul piatto Verratti, Lucas e soldi, o Ibra, ci si può fare un pensierino”.
Carriera da dirigente: “Sky è la mia squadra del cuore, quella in cui ho militato più a lungo, supero i 2 lustri. Ma a luglio farò 50 anni. Spero di continuare, però un giorno, chissà… Sarebbe più semplice fare il dirigente in una squadra per la quale provi un grande senso di appartenza. E io in carriera ho indossato solo 4 maglie. Agnelli da quando ha smesso di fare le battaglie legali non sbaglia più un colpo. E Marotta sta lavorando benissimo. Per cui: avanti così”.

fonte: tuttomercatoweb

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy