Vendetta di cuore!

Vendetta di cuore!

Non provate a chiamarle seconde linee. Antonio Conte potrebbe arrabbiarsi o non ne avrebbe tutti i torti. Sebastian Giovinco si impegna per scacciare le polemiche e ci riesce abbastanza bene: il primo gol è frutto del duo tiro non trattenuto dal portiere turco e finito sui piedi di Arturo Vidal.…

Non provate a chiamarle seconde linee. Antonio Conte potrebbe arrabbiarsi o non ne avrebbe tutti i torti. Sebastian Giovinco si impegna per scacciare le polemiche e ci riesce abbastanza bene: il primo gol è frutto del duo tiro non trattenuto dal portiere turco e finito sui piedi di Arturo Vidal. Ma un tentativo è poco, quindi ci aggiunge l’assist per il raddoppio firmato dall’oriundo Osvaldo che si riprende tutti i gol europei che gli mancavano. 130 milioni per una squadra che di “riserva” non ha proprio nulla e, schierata in campionato, farebbe comunque la differenza. Le assenze non spaventano e non contano. Alla Juventus basta a malapena un tempo per chiudere la partita e pensare già al ritorno a casa. Il secondo tempo si gestisce il pallone, si palleggia a centrocampo e si lascia correre Sebastian Giovinco assetato di gol. Vuole metterci la firma a tutti i costi per scacciare le polemiche e ringraziare il tecnico salentino che continua a difenderlo a spada tratta.

 

Più che una partita sembra un allenamento, infatti, dopo settanta minuti i cambi sono tutti finiti e nessuno è obbligato. Buffon dopo novanta minuti è fisso nella stessa posizione con le mani sui fianchi. Manca solo il caffè e per lui è un relax prolungato sul campo verde senza neanche dover pagare il biglietto. Nessuna chiamata in causa per il portiere che si sbilancia solo nei minuti di recupero per bloccare un tiro che arriva dalla distanza quasi come un urlo di disperazione dei giocatori turchi che hanno alzato bandiera bianca: la Juventus è superiore anche in quella Turchia che sembrava intimorirla.

JUVENEWS.EU

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