Un tifoso cipriota apre un museo su Platini

Un tifoso cipriota apre un museo su Platini

NICOSIA. Nasce a Cipro il Museo Platini. Dopo che gli è già stato dedicato il campo di calcio principale del Centro Sportivo federale di Clairefontaine, la Coverciano francese che sorge quasi all’ombra della Reggia di Versailles, adesso l’ex idolo juventino può vantare addirittura un’esposizione interamente dedicata a lui. Come un…

NICOSIA. Nasce a Cipro il Museo Platini. Dopo che gli è già stato dedicato il campo di calcio principale del Centro Sportivo federale  di Clairefontaine, la Coverciano francese che sorge quasi all’ombra  della Reggia di Versailles, adesso l’ex idolo juventino può vantare   addirittura un’esposizione interamente dedicata a lui. Come un grande  pittore. E tutto ciò – attenzione bene – non nella sua amata terra di  Francia, ma addirittura nell’isola del Mediterraneo dalle cui acque  la leggenda narra sia nata Afrodite, la dea della bellezza e dell’amore.

PULLOVER Il 52enne cipriota Philippos Stavrou, infatti, ammira così tanto  Michel Platini, dal 2007 presidente dell’Uefa e dal 2015 – forse –  successore di Joseph Blatter alla Fifa,  che è arrivato al punto di cambiarsi legalmente il nome in Philippos Stavrou Platini. Ma non  basta: negli ultimi 25 anni ha collezionato – spendendo, come afferma, la ragguardevole cifra di 200mila euro – la bellezza di 21.137 pezzi di “memorabilia” – tra cui il vestito che Platini ha indossato dal giugno 2004 al gennaio 2010 come dirigente Uefa, un pullover sfilacciato e sbiadito, pantaloncini, palloni, cappellini, orologi e persino una candela di Platini”.

TECA Il tutto – come riferisce oggi Kathimerini online – è conservato religiosamente in un locale che la sera funge da trattoria (la classica “taverna” cipriota) nel villaggio di Mosfiloti, un piccolo agglomerato di case a circa 10 chilometri a Sud della capitale Nicosia. Il vero e proprio museo dedicato a Platini (con le pareti completamente tappezzate da immagini dell’ex campione) conserva anche, in una teca di vetro, una tazza dalla quale Philippos sostiene che il suo idolo abbia un giorno sorseggiato il the. Tutt’intorno si possono ammirare un pallone utilizzato nel Campionato Europeo 1984 vinto dalla Francia con il capitano Platini che segnò nove gol, fra cui due triplette. Inoltre vi sono esposti circa 90 cimeli, da libri a gagliardetti, che portano la firma di Platini.

IL TEMPIO Adesso, come riferisce il giornale, Philippos si sente pronto al grande salto e spera che il suo museo – da poco ribattezzato il “Tempio di Platini” – possa essere inserito fra i Guinness World Records come la “più grande collezione di memorabilia sportiva”. A questo scopo, ieri decine di suoi sostenitori insieme con alcuni funzionari del governo e cinque deputati si sono riuniti nel museo in qualità di testimoni per certificare un video che sarà spedito alla sede centrale della Guinness per essere verificato e, possibilmente, ottenere l’approvazione per l’inserimento nel libro dei primati.

(fonte tuttosport.it)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy