Udinese-Juventus 0-0: Strama ferma i bianconeri. Niente allungo sulla Roma

Udinese-Juventus 0-0: Strama ferma i bianconeri. Niente allungo sulla Roma

Aveva ragione Massimiliano Allegri: la Juventus soffre le partite della domenica pomeriggio. Solo che mentre le tre volte precedenti aveva sempre vinto, stavolta a Udine si ferma sullo 0-0. Bravo Stramaccioni, che è riuscito a mettere le briglia alla capolista. Per la Juventus è un’occasione mancata: dopo il pari di…

Aveva ragione Massimiliano Allegri: la Juventus soffre le partite della domenica pomeriggio. Solo che mentre le tre volte precedenti aveva sempre vinto, stavolta a Udine si ferma sullo 0-0. Bravo Stramaccioni, che è riuscito a mettere le briglia alla capolista. Per la Juventus è un’occasione mancata: dopo il pari di ieri della Roma con l’Empoli poteva portarsi a +9 e ammazzare il campionato. La Roma invece ringrazia, perché almeno ha limitato i danni.

 

 

ALLAN SCATENATO — Allegri e Stramaccioni scelgono lo stesso sistema di gioco, anche se con alcuni diversi accorgimenti, ma l’interpretazione del 3-5-2 riesce meglio all’Udinese, che riesce a chiudere gli spazi e poi a ripartire, con Di Natale che invecchia ma conserva intatta la classe. In realtà quello di Stramaccioni è più un 3-4-1-2, con Bruno Fernandes che fa il trequartista e ha il compito di andare a prendere Pirlo. Allan invece è l’addetto a Pogba e se la cava molto bene. Anzi, a metà primo tempo si toglie pure lo sfizio di fare un tunnel al Van Gogh bianconero (Raiola dixit), che non gradisce e reagisce con una manata. Gervasoni però evita il giallo (Pogba è diffidato) e lo grazia anche una decina di minuti più tardi, per un’entrata da dietro sempre su Allan. La Juventus invece, tornata all’antico per la contemporanea assenza di Marchisio (squalificato) e Vidal (infortunato), è meno fluida rispetto a quando gioca con il trequartista. Non a caso a fine primo tempo il conto delle occasioni è a favore dell’Udinese: per la Juve un colpo di testa alto di Llorente (28′) e un tiro centrale di Pogba (38′), per i friulani due tentativi di Bruno Fernandes (il più pericoloso al 29′, deviato in angolo da Buffon) e la botta di Thereau (24′), con respinta dal portiere della Juve e pallone calciato alto ancora da Fernandes. Alla fine il migliore dei bianconeri è proprio Gigi, decisivo in due occasioni.

 

TRAVERSA E TEVEZ — Eppure a inizio secondo tempo la Juve va vicinissima al gol con l’ex della partita, Pereyra, che con un destro al volo fa tremare la traversa (13′, sponda di petto di Llorente). Sembra un po’ lo stesso film già visto con il Chievo: Juve bruttina e spenta, servirebbe l’invenzione di un Pogba o di un Tevez. L’argentino però stavolta non è lucido e su invito prelibato di Pogba al 40′ spara alto. Allegri gioca anche la carta Morata (altra prova opaca di Llorente), ed è lui a iniziare l’azione del mancato vantaggio bianconero. Poco prima (38′) era stato Di Natale a mancare la porta da posizione favorevole. Niente da fare, finisce 0-0. Anche la Juve ogni tanto è umana. (Gazzetta.it)

 

Juvenews.eu
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