Trezeguet: “Llorente un po’ mi somiglia”

Trezeguet: “Llorente un po’ mi somiglia”

TORINO – Fernando Llorente ‘chiama in causa’ Trezeguet, Trezeguet ‘chiama in causa’ Llorente. L’attaccante francese accetta il ‘parallelo’ tracciato dallo spagnolo on colui che ha scritto un pezzo di storia della Juventus e ne esalta le doti, così come fanno altri bomber del passato.Il ‘magic moment’ vissuto dall’ex Athletic Bilbao…

TORINO – Fernando Llorente ‘chiama in causa’ Trezeguet, Trezeguet ‘chiama in causa’ Llorente. L’attaccante francese accetta il ‘parallelo’ tracciato dallo spagnolo on colui che ha scritto un pezzo di storia della Juventus e ne esalta le doti, così come fanno altri bomber del passato.

Il ‘magic moment’ vissuto dall’ex Athletic Bilbao è sotto gli occhi di tutti: 69 giorni, come ricorda ‘Tuttosport’, fa veniva bocciato da Conte finendo ai margini del pacchetto offensivo (“Non è pronto, punto e basta. Ha ancora tanto da fare, da lavorare per ritrovare la brillantezza di un lontano passato e per comprendere fino in fondo il tipo di gioco che proponiamo: e adeguarvisi meglio. Ecco perché non gioca”). Poi la totale inversione di tendenza.

Ed ecco giungere l’investitura di ‘Re David’: “Tevez è ideale per giocare accanto a un attaccante centrale come Llorente. Quanto a caratteristiche tecniche, l’Apache e Fernando ricordano Del Piero e il sottoscritto. Llorente è una prima punta vera, un giocatore che diventerà sempre più importante anche nella Juve”.

Ma non solo… Boninsegna: “E’ esattamente diventato l’attaccante che mancava alla Juventus. Non mi sorprenderei se arrivasse a 20 goal, nella stagione, tra campionato e Coppe”. Paolo Rossi: “Aveva bisogno di crescere e sbloccarsi, integrarsi e ritrovare fiducia. Era solo questione di tempo. Adesso è tornato lui. Anche grazie a Conte. Proprio perché lo proteggeva, quando lo spagnolo non era al meglio della condizione. E nei suoi goal, oggi, trovi fiuto e classe. Le doti di un attaccante completo”.

E anche Aldo Serena: “Fernando ha un ampio spettro di qualità, tecnicamente è abbastanza bravo e ora ha svoltato. Nel suo bagaglio c’è lo scatto sul secondo palo. A Livorno, invece, ha aggredito la palla, è scattato sul primo palo, ha letto la situazione in anticipo. Il classico atteggiamento di chi ha fiducia in se stesso. E quindi è portato anche a rischiare. Non è un giocatore che può inventarsi il goal da solo partendo da metà campo. Va servito tanto e bene. Mi somiglia, e non solo nel gioco aereo, per l’altezza e le doti di testa. E poi anche lui, come me, difende bene la palla. E innesca i compagni, che hanno tutto da guadagnarci partendo dalla trequarti. Vedi l’assist per Tevez sempre a Livorno”.

Ma tornando al paragone con Trezeguet, ad avvalorarlo ci si mettono i numeri: il 26 novembre 2000 David Trezeguet segnava al Verona il suo quinto goal con la maglia della Juve alla tredicesima presenza e in 750 minuti giocati. Domenica scorsa, 24 novembre 2013, Fernando Llorente ha segnato al Livorno il quinto goal in bianconero in 739 minuti.

(fonte goal.com)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy