Toni: “Conte mi scartò, darò noie alla Juventus”

Toni: “Conte mi scartò, darò noie alla Juventus”

TORINO – L’inizio dell’era Conte alla Juventus è coinciso cona la fine dell’avventura di Luca Toni in bianconero. Domenica i due si rincontreranno da avversari, in un Bentegodi stracolmo, ed il vecchio Luca, rinato al Verona, sogna di ‘purgare’ il suo vecchio tecnico.”Fu proprio Antonio a compiere altre scelte, al…

TORINO – L’inizio dell’era Conte alla Juventus è coinciso cona la fine dell’avventura di Luca Toni in bianconero. Domenica i due si rincontreranno da avversari, in un Bentegodi stracolmo, ed il vecchio Luca, rinato al Verona, sogna di ‘purgare’ il suo vecchio tecnico.

“Fu proprio Antonio a compiere altre scelte, al suo arrivo – racconta Toni a ‘Il Giornale’ – . Purtroppo aveva idee differenti, preferiva attaccanti con caratteristiche diverse. E più giovani”. Così Toni lasciò la Juventus, ma porta dietro comunque dei bei ricordi della sua esperienza a Torino.

“Alla Juve ebbi un brutto infortunio al ginocchio, perciò non ho sempre giocato al meglio e allora non ho reso secondo il potenziale – prosegue Toni – , però mi sono tolto due belle soddisfazioni. Segnai il 100° gol in serie A con la Juve e anche il primo nel nuovo stadio: era ad agosto, in amichevole con gli inglesi del Notts County”.

Toni esalta Pirlo e Buffon e vede la Juventus favorita nella corsa all’Europa League: “Sono due campioni, fanno ancora la differenza. Rappresentano l’arma in più di una rosa già forte. È la favorita in Europa League, veramente attrezzata”.

Il Verona, grazie a lui, va alla grande. Toni sta vivendo una nuova giovinezza in maglia scaligera: “Sono contento per la squadra, abbiamo 35 punti e per la salvezza manca poco. Scherzavo con il mister Andrea Mandorlini: prima di smettere volevo segnare con lo scavino, domenica a Reggio ci sono riuscito. Conta il Verona. È un bel gruppo, possiamo continuare così, ripetere il girone d’andata. C’è tanto entusiasmo, i tifosi ci seguono ovunque”.

I tifosi sognano adesso di battere la Juventus: “La affrontiamo in maniera serena, battendo il Sassuolo abbiamo interrotto la striscia di 3 sconfitte. Entreremo in campo come 11 leoni – assicura Toni – , per darle noia”.

L’ultimo pensiero di Toni va al Mondiale. Chissà che Prandelli non decida di richiamarlo:Se a giugno andrò in Brasile sarò contento – ammette l’ex Juve – . Altrimenti resterò a casa e tiferò per l’Italia”.

(fonte goal.com)

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