Tevez vuole giocare: l’Apache si candida

Tevez vuole giocare: l’Apache si candida

TORINO – Niente scherzi, stasera contro il Livorno ci vuole la Juve più forte per prendere i tre punti e tenere a debita distanza la Roma che continua a vincere e a convincere. Un successo contro il Livorno, considerando gli scontri diretti, permetterebbe alla squadra di Conte di avere otto…

TORINO – Niente scherzi, stasera contro il Livorno ci vuole la Juve più forte per prendere i tre punti e tenere a debita distanza la Roma che continua a vincere e a convincere. Un successo contro il Livorno, considerando gli scontri diretti, permetterebbe alla squadra di Conte di avere otto punti di vantaggio reali ma nove virtuali considerando che a parità di punti i bianconeri possono permettersi di perdere a Roma con meno di tre gol. All’andata, infatti, fu 3-0 per i campioni d’Italia. 

VOGLIO GIOCARE – E ci sarà anche Carlitos Tevez. L’argentino ha recuperato dall’indurimento muscolare di Lione e ha chiesto ad Antonio Conte di scendere in campo dall’inizio. Ovviamente sarà accontentato. Perchè l’argentrino è il Fenomeno, non uno qualsiasi. Con lui, soprattutto in Italia, i bianconeri volano. Al suo fianco Fernando Llorente: lo spagnolo in quest’ultimo periodo è calato un po’ ma comunque offre sempre delle garanzie. Tevez e Llorente, dunque, per vincere una partita che sembra facile ma che in realtà nasconde molti rischi. Il Livorno, infatti, con l’arrivo di Di Carlo si è rimesso in corsa per la salvezza. Quindi ci vuole massima concentrazione per ricacciare dietro l’ambiziosa Roma di Garcia. 

ALTRI BIG – Quindi Juve migliore. Con Cacers, Bonucci e Chiellini in difesa. I tre stanno giocando senza sosta e avranno la possibilità di rifiatare (non tutti ma qualcuno sì) con il Lione visto che Ogbonna è recuperato e stasera andrà a sedersi in panchina. L’ex granata, sicuramente, giocherà in Europa League contro i grancesi. 

ESTERNI – Ci saranno, ovviamente, Lichtsteiner e Asamoah, i due laterali che rendono più facile e bello il 3-5-2 di Antonio Conte. I due, inutile nasconderlo, hanno una marcia in più se non due rispetto a Isla e Peluso che sono i loro sostituti. In mezzo Pogba, Pirlo e Marchisio. Il talento francese non è più brillantissimo come un mese fa ma resta comunque un campione che può risolvere la partita in qualunque momento.

FONTE: Tuttosport

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy