Serie A Juve, Jugovic: «Tevez porterà la Coppa a Torino»

Serie A Juve, Jugovic: «Tevez porterà la Coppa a Torino»

TORINO – L’ultima, trionfale, cavalcata europea della Juventus si è conclusa col rigore di Vladimir Jugovic nella finale di Coppa Campioni contro l’Ajax: «Dal ‘96 è passato qualche annetto, mi auguro che sia arrivato finalmente il momento di riaggiornare la storia», sottolinea l’ex centrocampista serbo, ora impegnato a setacciare il…

TORINO – L’ultima, trionfale, cavalcata europea della Juventus si è conclusa col rigore di Vladimir Jugovic nella finale di Coppa Campioni contro l’Ajax: «Dal ‘96 è passato qualche annetto, mi auguro che sia arrivato finalmente il momento di riaggiornare la storia», sottolinea l’ex centrocampista serbo, ora impegnato a setacciare il mercato dei giovani talenti. 

La Juventus è rientrata da Lisbona sconfitta 2-1, ma comunque ottimista in vista della semifinale di ritorno.  «Il risultato, nell’ottica dei 180’, è buono: penso che i bianconeri riusciranno a qualificarsi per la finale. Se non vincono in casa, non meritano di andare avanti. La Juve ha qualità e contro il Benfica ha disputato una buona partita. Sono ottimista anche io». 

 

È Tevez a trasmetterle sensazioni positive? 
«Ovvio. L’ho visto in forma, come non mi era parso mai negli anni inglesi. La Juve e Conte sono stati bravissimi a gestirlo». 

Contro il Benfica, l’Apache ha messo fine alla maledizione: di nuovo in gol nelle Coppe europee dopo 5 anni. 

«Essersi sbloccato è importante, adesso mi aspetto che non si fermi più e trascini la Juve fino alla fine. Un po’ come gli è successo in campionato». 

Paulo Sousa, suo compagno nella Juve ‘96, ha paragonato Tevez a Vialli.
 
«Concordo: come stile di gioco e spirito sono simili. Parliamo di due grandi attaccanti».

 

Nella semifinale del Da Luz, Markovic si è rivelato uno dei principali pericoli del Benfica. 
«Abbina qualità e velocità, la Juve dovrà fare attenzione, giovedì.Per caratteristiche è uno di quelli che potrebbe sorprendere i bianconeri in ripartenza». 

 

Markovic lo vedrebbe bene nella Juve? 
«Ora no, magari in futuro. Mi sembra ancora troppo giovane per la Juve. Potrebbe essere un buon acquisto fra 2-3 anni. Il talento è indiscutibile, però deve ancora maturare». 

In pochi giorni, tra Sassuolo e Benfica, la Juve si gioca campionato e Europa League. Qual è la formula vincente in questi casi? 
«Una buona forma fisica, mantenere la concentrazione alta e dormire bene. Ma ogni giocatore vive le pressioni a modo suo.A me serviva ripassare i compiti tattici ma non pensare troppo al valore della partita. Sono sempre stato un freddo». 

tuttosport.com

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