Juve, caso Pirlo: i chiarimenti a Vinovo

Juve, caso Pirlo: i chiarimenti a Vinovo

Dodici a sette. A volte bastano i numeri: da una parte il numero di sostituzioni di Andrea Pirlo nei tre anni di Antonio Conte, dall’altra quella delle sostituzioni subite dal regista nei primi quattro mesi di Massimiliano Allegri. E per chi non ama le statistiche potrebbe bastare la faccia dello…

Dodici a sette. A volte bastano i numeri: da una parte il numero di sostituzioni di Andrea Pirlo nei tre anni di Antonio Conte, dall’altra quella delle sostituzioni subite dal regista nei primi quattro mesi di Massimiliano Allegri. E per chi non ama le statistiche potrebbe bastare la faccia dello stesso Pirlo d2014-12-25 10:15:32opo la sostituzione di Doha per capire che il regista rappresenta un problema da risolvere per il tecnico. Tant’è che alla ripresa del 31 dicembre riprenderanno i confronti dialettici tra l’allenatore e il giocatore. Anche perché Pirlo si è arrabbiato, come ogni campione che viene sostituito durante una partita decisiva che poi finisce male. Non è un caso, ci tengono a sottolineare in società, dove la questione viene vissuta con grande trasparenza.

 

Riemergono i fantasmi del passato rossonero che sfociò nel divorzio, quanto mai benefico per la Juventus. Anche se non sembrano le vecchie scorie a creare attrito fra i due, quanto nuove questioni tattiche. La sensazione è che Allegri preferisca avere Marchisio davanti alla difesa, in modo da avere più copertura in fase difensiva nel suo 4-3-1-2. Avere tre centrocampisti da corsa come Vidal, Marchisio e Pogba garantisce al tecnico maggiore sicurezza. Probabilmente il nocciolo della questione è quello: lo stesso Allegri nel dopo partita di Doha spiegava come la tanto contestata sostituzione era legata alla «sofferenza» del regista, attaccato dai centrocampisti del Napoli. (Tuttosport.com)

Juvenews.eu

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