SERIE A – Garcia e lo “shock” della pareggite giallorossa: “Lo sapete che ha la Roma…?”

SERIE A – Garcia e lo “shock” della pareggite giallorossa: “Lo sapete che ha la Roma…?”

Quanto può cambiare un pareggio, se ottenuto nel modo giusto: dopo Chievo-Roma Rudi Garcia a Trigoria aveva il volto scuro, quello dei giorni peggiori. Oggi invece, dopo l’1-1 di Firenze, si presenta sorridente e fiducioso davanti ai microfoni: “Non voglio pensare neanche per un secondo a giovedì e all’Europa League,…

Quanto può cambiare un pareggio, se ottenuto nel modo giusto: dopo Chievo-Roma Rudi Garcia a Trigoria aveva il volto scuro, quello dei giorni peggiori. Oggi invece, dopo l’1-1 di Firenze, si presenta sorridente e fiducioso davanti ai microfoni: “Non voglio pensare neanche per un secondo a giovedì e all’Europa League, questo sarà il mio approccio alla gara contro la Sampdoria. Avremo delle assenze, ma siamo in grado di mettere in campo una rosa competitiva come sempre, mi fido dei miei giocatori”. All’Olimpico però la Roma non vince dal 30 novembre: “Questa squadra ha una mentalità di ferro, un’unione forte, basti vedere come abbiamo reagito alle difficoltà di Firenze. Abbiamo tanti leader in campo. È troppo tempo che non vinciamo in casa, è vero, ma deve essere un vantaggio, una motivazione in più e non un’inibizione. E poi le strisce, sia quelle belle che quelle brutte, hanno sempre una fine”.

 

 

MIHA FURBINO — Di fronte, domani sera, la Samp di Mihajlovic, secondo Garcia una squadra “molto fisica, fa tanti falli, ma sta facendo molto bene dall’inizio della stagione. Mihajlovic è un buon allenatore, un po’ furbino quando dice che Ljajic deve essere più egoista, magari spera che non passi il pallone al giocatore meglio piazzato. Sto scherzando, lui è un bravo allenatore ed era un ottimo giocatore, lo ammiravo tanto, soprattutto per come calciava le punizioni”.


TOTTI PRONTO
— Almeno tra i convocati, Garcia ritrova Totti: “Ha fatto solo un allenamento con noi, ma lo ha fatto al 100%. Conto su di lui”. Il capitano dovrebbe partire dalla panchina, mentre tra i titolari potrebbe esserci Florenzi: “Tutti gli attaccanti aiutano difensivamente, non solo lui – spiega Garcia -. Lui sa anche attaccare, è un giocatore offensivo di fascia destra, quello è il suo ruolo, lo schiero dove la squadra ha bisogno di lui, se serve anche a centrocampo”. Dopo la panchina iniziale di Firenze, rientrerà anche Gervinho: “Non c’è da stupirsi per la panchina, ho una rosa a disposizione e me ne servo, la storia di una stagione insegna che chi non gioca una gara poi può diventare fondamentale la gara successiva. Ho molte scelte in attacco, sta tornando anche Ibarbo che da martedì sarà in gruppo”. Meno pronto sembra Doumbia: “Sta meglio, abbiamo dovuto rifare quasi da capo la preparazione, pian piano ci aiuterà anche lui”.


DE ROSSI E NAINGGOLAN
— In settimana a Roma è stato molto criticato De Rossi, Garcia lo difende a spada tratta: “È uno dei vostri giocatori italiani più forti, un campione con oltre 100 presenze in nazionale. Ha sbagliato un passaggio, ma ci aiuterà tanto anche in futuro. E solo in questa stagione”. Sulle parole di Nainggolan (che dopo Firenze aveva detto “se giochiamo in 11 le cose vanno meglio”) Garcia chiude così la questione: “È una non-vicenda”. Battute finali dedicate a un confronto coi tifosi che prima della sfida di Europa League hanno chiesto e ottenuto di parlare con i giocatori: “Ci sono delle cose sacre che devono restare nello spogliatoio”. (gazzetta.it)

Juvenews.eu

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy