Seba Giovinco segue la Juventus da Toronto

Seba Giovinco segue la Juventus da Toronto

Tre tuffi al cuore e un pezzo di scudetto in più per festeggiare il tris tricolore personale. Le emozioni restano, però, in penombra nel primo Juve-Milan di Seba aldilà dell’oceano: per lui è soprattutto un’esperienza da Guinness dei primati, tanto per prendere confidenza col nuovo mondo. L’ARENA – Giovinco ha…

Tre tuffi al cuore e un pezzo di scudetto in più per festeggiare il tris tricolore personale. Le emozioni restano, però, in penombra nel primo Juve-Milan di Seba aldilà dell’oceano: per lui è soprattutto un’esperienza da Guinness dei primati, tanto per prendere confidenza col nuovo mondo.

L’ARENA –  Giovinco ha seguito il match nell’area vip dell’Air Canada center, l’edificio del Toronto che ha tra le sue perle un mega- schermo da 603 pollici: alto 13 metri e largo 15, il più grande del Nord America. In un ambiente con altri 200 schermi il neo-acquisto canadese deve abituarsi allo slang dei telecronisti, ma i suoi occhi incollati ai bianconeri colgono tutte le sfumature, possono fare a meno dell’aiuto dei commentatori. Ha al fianco il suo agente, Andrea D’Amico, oltre gli inseparabili Dave e Antonello: autista e traduttore. Al mattino s’è allenato al coperto (fuori nevicava) nel debutto all’avveniristico centro sportivo del club. I suoi nuovi compagni sono ancora in vacanza, ma lo hanno applaudito gli emozionatissimi ragazzi dell’Academy. Con rituale richiesta di autografi a go go.

 

LO SCATTO – L’impetuoso avvio bianconero non lo sorprende: «Li ho lasciati carichi, sono in forma». Né lo può sorprendere il vantaggio firmato dall’amico Tevez: «Carlitos ha una marcia in più, guai a mollarlo un attimo». Il fulmine di Antonelli non lascia tracce, anche per l’immediata replica di Bonucci. Seba non muove un muscolo, mentre sorseggia acqua naturale e i suoi commensali gustano una birra. «Sono stanco, tra il fuso orario e il resto sono stati giorni impegnativi». Invece la Juve va a mille… «Un’altra prestazione convincente dei miei compagni, controllando sempre i rossoneri». Ora il parziale è +10 sulla Roma: «A prescindere dalla classifica del Milan questo è un crocevia importante per lo scudetto». Adesso tocca a lui prendere le misure con l’Mls. «Ho fretta d?imparare. Ma se ripasso il calcio italiano…»  (gazzetta)

Juvenews.eu

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