Se la Juventus batte il Real a Istanbul basterà un pari

Se la Juventus batte il Real a Istanbul basterà un pari

TORINO – Galatasaray punti quattro, Juventus due e Copenaghen zero. Lasciamo perdere il Real Madrid che fa storia a sè. I bianconeri hanno una certezza: se battono i danesi a Torino e i turchi a Istanbul raggiungono quota otto anche lse a squadra di Mancini dovesse ottenere un punto al…

TORINO – Galatasaray punti quattro, Juventus due e Copenaghen zero. Lasciamo perdere il Real Madrid che fa storia a sè. I bianconeri hanno una certezza: se battono i danesi a Torino e i turchi a Istanbul raggiungono quota otto anche lse a squadra di Mancini dovesse ottenere un punto al Bernabeu. Difficile possa prenderselo, ma nel calcio non si sa mai. Anche in caso di sconfitta turca a Madrid sevirebbe un successo bianconero nell’inferno di Istanbul. II Gala arriverebbe all’appuntamento con 7-8 punti, la Juve con cinque. E a parità di classifica contano gli scontri diretti. Ecco perché la squadra di Conte, dopo il pari di Torino, in caso di successo sarebbe a posto. Sempre che Drogba e compagni vincano a Copenaghen: e qui una speranzella che non facciano bottino pieno c’è. Perchè i danesi sono debolissimi fuori, ma davanti ai propri tifosi chissà che non riescano a combinare qualcosa di imprevedibile e imprevisto. Dovessero anche solo pareggiare, la Juve con tre punti raggiungerebbe i turchi il turno successivo (Copenaghen in casa, Gala a Madrid) e le due squadre si troverebbero a cinque. In questo caso (Juve sconfitta con il Real) potrebbe bastare anche un pari in virtù della differenza reti. Nella prima, infatti, il Real a Istanbul ne ha fatti sei (a uno). Ma diamo per scontata la vittoria turca. Incredibile ma vero: si può andare avanti con sei punti.

CON IL REAL La verità è che la partita con il Real è di fondamentale importanza. Perché se le cose in seguito andranno secondo copione e la Juve domani sera batte i galattici, nell’ultima a Istanbul basterebbe anche un pari e sarebbero gli uomini di Mancini a dover fare la partita. Il che, ovviamente, cambierebbe tutto. Anche se il Gala vince a Copenaghen.

LA FORZA Il rammarico è però tanto. Sarebbe bastato vincere a Copenaghen e in casa con i turchi per essere già a posto. Contro due avversari tutt’altro che irresistibili, mica squadroni da spavento. E proprio questo fatto deve dare forza alla Juventus. Il girone non è di ferro, il Galatasaray (anche se con Mancini è in netta ripresa) è battibile pure davanti ai propri tifosi. Così come il Real Madrid a Torino: la squadra di Ancelotti presenta individualità di prima grandezza ma in queste prime giornate della Liga la difesa ha incassato parecchi gol. Quindi bisogna attaccare.

FIDUCIA All’interno del gruppo bianconero, soprattutto dopo la vittoria di Parma che prima di sabato era un campo tabù, c’è la consapevolezza di poter centrare l’impresa. Soprattutto ricordandosi della splendida e, nello stesso tempo sfortunata, partita di Madrid dove in dieci uomini alla fine ha accarezzato il sogno di pareggiare.


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