SCUDETTO – Mancini: “Roma e Napoli favorite. La Juve credo possa rientrare in corsa”

SCUDETTO – Mancini: “Roma e Napoli favorite. La Juve credo possa rientrare in corsa”

SCUDETTO – Mancini: “Roma e Napoli favorite. La Juve credo possa rientrare in corsa”

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TORINO – Roberto Mancini, nella conferenza stampa della vigilia, ha risposto alle domande dei giornalisti. Oltre ad affrontare l’argomento Roma, prossima avversaria in campionato, ha affrontato anche l’argomento scudetto. Ecco le parole di Mancini: “Partita decisiva? Non credo sia decisiva, sarà una partita molto importante per entrambe le squadre. Il campionato è lungo, sarà pieno di difficoltà. Noi dobbiamo migliorare molto rispetto alla Roma che ha avuto difficoltà all’inizio e poi si è ripresa. Roma e Napoli credo siano le squadre favorite per lo scudetto, sono quelle più attrezzate.  Sono squadre che giocano insieme da tanti anni, si conoscono benissimo. Anche la Juve credo possa rientrare, anche se lontana è sempre molto forte. In questo momento, ai bianconeri, sta girando tutto male. Vincere domani ci darebbe la consapevolezza di poter restare lassù a lottare per tutto il campionato, sappiamo comunque che sarà una partita bella e difficile. Dopo la Roma, ci mancherà soltanto il Napoli tra le big e , se ne usciremo indenni, la situazione potrebbe farsi interessante. Siamo all’undicesima giornata, non è decisiva ma è importante perchè in caso di vittoria dell’una o dell’altra darebbe grande forza. Le parole di Icardi dopo Bologna? Mauro e Jovetic hanno giocato poco assieme per capire ciò che possono fare, è normale ci siano delle difficoltà. Io so soltanto che, quando i palloni non arrivano, comunque un calciatore li va a cercare. Non è vero comunque che abbia ricevuto soltanto quattro palloni, forse soltanto a Palermo. Gli attaccanti tendono sempre a trovare delle scuse, dare sempre la colpa a determinate situazioni. Ci sono tante motivazioni per cui un’attaccante non fa gol. Sulla probabile formazione di domani, Mancini non si sbilancia: “Come giocheremo? Ho deciso su tutto, sappiamo cosa fare. Brozovic o Kondogbia? Senza Melo siamo quattro centrocampisti, tre giocano e uno no. Sicuramente ci sarà Medel, che ha già riposato martedì a Bologna. Ljajic e Jovetic insieme? Possono giocare l’uno con l’altro, lo hanno dimostrato a Firenze. Adem sta migliorando tanto, è stato bravo ed altruista a Bologna servendo l’assist a Mauro. E’ arrivato qui a fine agosto, si è dovuto inserire e c’e voluto del tempo. Credo sempre abbia grande motivazioni, a prescindere dal fatto che domani ci sia la Roma. Biabiany, invece, ci sono possibilità che possa giocare, il problema è che non ha ancora i 90 minuti nelle gambe. Sulla Roma? La Roma, se gli viene concesso tanto campo, ti mette in difficoltà. Hanno Gervinho, Salah e Iago Falque che sono contropiedisti perfetti. Non dovremo concedergli spazio, noi però dovremo giocare la partita. Non possiamo pensare di partire svantaggiati, credo lo pensino pure loro nei nostri confronti. E’ capitato di far male il primo tempo e bene il secondo tempo. A volte può essere una cosa positiva, però dobbiamo cercare di far bene per tutti i 95 minuti. Sfida da paura? E’ sabato sera, la gente verrà a San Siro. Se sarà pieno come contro il Milan e la Juve, sarà una cosa bellissima, i tifosi potranno darci una grande mano. Non c’è paura, non esiste nel calcio. Sarà una sfida bella, è normale quando giocano due grandi club con tanti calciatori di livello. Garcia ha fatto benissimo a Roma. è un’ambiente complicato quello. E’ un’allenatore bravo, adatto al calcio italiano, ha vinto tanto pure a Lille. Domani bisognerà fare attenzione anche a Edin Dzeko, uno tra i migliori centravanti al mondo. Come Mauro è un po in difficoltà, ma credo supererà i 15 gol stagionali perchè è davvero un attaccante molto forte”.

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