Schumi non più in pericolo di vita

Schumi non più in pericolo di vita

E’ nelle mani degli inquirenti francesi la videocamera che Michael Schumacher portava fissata al proprio casco protettivo al momento del gravissimo incidente di domenica scorsa mentre stava sciando fuori pista a Meribel, sulle Alpi francesi. Riprese in esame Le riprese sono adesso al vaglio degli esperti. Sulla sorte dell’apparecchiatura era…

E’ nelle mani degli inquirenti francesi la videocamera che Michael Schumacher portava fissata al proprio casco protettivo al momento del gravissimo incidente di domenica scorsa mentre stava sciando fuori pista a Meribel, sulle Alpi francesi.

Riprese in esame
Le riprese sono adesso al vaglio degli esperti. Sulla sorte dell’apparecchiatura era nato una specie di giallo: non era infatti certo se fosse stata ritrovata. Al pari della videocamera, erano già stati sequestrati per essere esaminati anche gli sci del sette volte campione del mondo di Formula Uno.

Le indagini
La notizia, diffusa dal sito del quotidiano Le Dauphiné Libéré è stata confermata alla agenzia Afp da una fonte vicine alle indagini, secondo la quale la telecamera e il casco sarebbero stati acquisiti dagli investigatori. Non è chiaro se la camera fosse in funzione al momento dell’incidente, mentre la stessa fonte ha riferito che sull’incidente sono stati ascoltati il figlio del campione, Mick, e un suo amico. 

I 45 anni del campione
L’ex campione di Formula Uno Michael Shumacher ha compiuto il 3 gennaio 45 anni. Sul web tanti i messaggi di auguri. A Grenoble, raduno ”silenzioso” dei Ferrari Club. “Forza Shumi non mollare” gli scrivono fan e tifosi da tutto il mondo, su facebook, twitter e gli altri social network. ll campione di motociclismo Valentino Rossi ha salutato il compleanno di ”Michael”, scrivendo su twitter  ”Forza Shumi, vinci anche questa”. Il sito della Ferrari ha festeggiato il campionissimo con una gallery di 72 foto con i momenti più belli trascorsi dall’asso tedesco sulla monoposto di Maranello. Jean Todt – protagonista insieme a Michael degli anni d’oro della Ferrari – è da giorni a Grenoble, al capezzale del suo ”amico magico”. Alcuni iscritti ai Ferrari Club si sono recati nella cittadina francese per un raduno silenzioso, a sostegno del loro idolo.  – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/michael-schumacher-condizioni-salute-come-sta-incidente-neve-sci-compleanno-quanti-anni-compie-f91f0201-5d18-4d21-ac8f-f86eb1f0dcdb.html#sthash.8CoCHTwx.dpuf

E’ nelle mani degli inquirenti francesi la videocamera che Michael Schumacher portava fissata al proprio casco protettivo al momento del gravissimo incidente di domenica scorsa mentre stava sciando fuori pista a Meribel, sulle Alpi francesi.

Riprese in esame
Le riprese sono adesso al vaglio degli esperti. Sulla sorte dell’apparecchiatura era nato una specie di giallo: non era infatti certo se fosse stata ritrovata. Al pari della videocamera, erano già stati sequestrati per essere esaminati anche gli sci del sette volte campione del mondo di Formula Uno.

Le indagini
La notizia, diffusa dal sito del quotidiano Le Dauphiné Libéré è stata confermata alla agenzia Afp da una fonte vicine alle indagini, secondo la quale la telecamera e il casco sarebbero stati acquisiti dagli investigatori. Non è chiaro se la camera fosse in funzione al momento dell’incidente, mentre la stessa fonte ha riferito che sull’incidente sono stati ascoltati il figlio del campione, Mick, e un suo amico. 

I 45 anni del campione
L’ex campione di Formula Uno Michael Shumacher ha compiuto il 3 gennaio 45 anni. Sul web tanti i messaggi di auguri. A Grenoble, raduno ”silenzioso” dei Ferrari Club. “Forza Shumi non mollare” gli scrivono fan e tifosi da tutto il mondo, su facebook, twitter e gli altri social network. ll campione di motociclismo Valentino Rossi ha salutato il compleanno di ”Michael”, scrivendo su twitter  ”Forza Shumi, vinci anche questa”. Il sito della Ferrari ha festeggiato il campionissimo con una gallery di 72 foto con i momenti più belli trascorsi dall’asso tedesco sulla monoposto di Maranello. Jean Todt – protagonista insieme a Michael degli anni d’oro della Ferrari – è da giorni a Grenoble, al capezzale del suo ”amico magico”. Alcuni iscritti ai Ferrari Club si sono recati nella cittadina francese per un raduno silenzioso, a sostegno del loro idolo.  – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/michael-schumacher-condizioni-salute-come-sta-incidente-neve-sci-compleanno-quanti-anni-compie-f91f0201-5d18-4d21-ac8f-f86eb1f0dcdb.html#sthash.8CoCHTwx.dpuf

E’ nelle mani degli inquirenti francesi la videocamera che Michael Schumacher portava fissata al proprio casco protettivo al momento del gravissimo incidente di domenica scorsa mentre stava sciando fuori pista a Meribel, sulle Alpi francesi.

Riprese in esame
Le riprese sono adesso al vaglio degli esperti. Sulla sorte dell’apparecchiatura era nato una specie di giallo: non era infatti certo se fosse stata ritrovata. Al pari della videocamera, erano già stati sequestrati per essere esaminati anche gli sci del sette volte campione del mondo di Formula Uno.

Le indagini
La notizia, diffusa dal sito del quotidiano Le Dauphiné Libéré è stata confermata alla agenzia Afp da una fonte vicine alle indagini, secondo la quale la telecamera e il casco sarebbero stati acquisiti dagli investigatori. Non è chiaro se la camera fosse in funzione al momento dell’incidente, mentre la stessa fonte ha riferito che sull’incidente sono stati ascoltati il figlio del campione, Mick, e un suo amico. 

I 45 anni del campione
L’ex campione di Formula Uno Michael Shumacher ha compiuto il 3 gennaio 45 anni. Sul web tanti i messaggi di auguri. A Grenoble, raduno ”silenzioso” dei Ferrari Club. “Forza Shumi non mollare” gli scrivono fan e tifosi da tutto il mondo, su facebook, twitter e gli altri social network. ll campione di motociclismo Valentino Rossi ha salutato il compleanno di ”Michael”, scrivendo su twitter  ”Forza Shumi, vinci anche questa”. Il sito della Ferrari ha festeggiato il campionissimo con una gallery di 72 foto con i momenti più belli trascorsi dall’asso tedesco sulla monoposto di Maranello. Jean Todt – protagonista insieme a Michael degli anni d’oro della Ferrari – è da giorni a Grenoble, al capezzale del suo ”amico magico”. Alcuni iscritti ai Ferrari Club si sono recati nella cittadina francese per un raduno silenzioso, a sostegno del loro idolo.  – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/michael-schumacher-condizioni-salute-come-sta-incidente-neve-sci-compleanno-quanti-anni-compie-f91f0201-5d18-4d21-ac8f-f86eb1f0dcdb.html#sthash.8CoCHTwx.dpuf

AGGIORNAMENTO 13:30 – GRENOBLE –Anche oggi amici e familiari di Michael Schumacher sono arrivati di buon mattino all’ospedale di Grenoble, dove l’ex campione di Formula 1 è ricoverato da domenica in coma indotto dopo un incidente sugli sci. La moglie di Schumacher, Corinna, in compagnia del padre Rolf e del fratello Ralf sono stati i primi ad arrivare. Con l’oro c’era il medico di famiglia, il professor Gerard Saillant e il presidente della Fia Jean Todt con la moglie. L’ex team principal della Ferrari, grande amico di Schumi dopo i tanti trionfi di Maranello, praticamente tutti i giorni si reca a far visita allo sfortunato pilota. Ieri intanto, l’ex pilota di Formula 1 Philippe Streiff, grande amico di Schumacher, ha detto all’Associated Press di aver parlato con il dottor Saillant, secondo cui la vita di Michael non sarebbe più in pericolo. La manager di Schumacher Sabine Kehm ha però invitato tutti alla cautela, ribadendo che “le sue condizioni sono ancora critiche ma stabili”.

“Non sono un medico – ha precisato Streiff parlando con i giornalisti – sto solo riferendovi quello che mi ha detto Gerard Saillant. E lui mi ha detto che Schumacher è ancora in gravi condizioni, ma ora per fortuna non è più in pericolo di vita”.
Gli inquirenti intanto cercano di capire se dalle immagini della telecamera che Schumachger aveva su casco sia possibile capire la dinamica dell’incidente.  Michael Schumacher al momento dell’incidente aveva una piccola telecamera amatoriale montata sul casco, una “Go-Pro” che gli investigatori hanno cercato a lungo in mezzo alla neve, invano. Però sapevano che doveva esserci, esistevano testimonianze precise.

Quell’aggeggio lo conservava infatti la famiglia del pilota, che in un primo tempo si sarebbe rifiutata di darlo agli inquirenti, invocando la privacy. Ma ieri sera la telecamera è entrata in possesso del procuratore capo Patrick Quincy, così come gli sci e i pezzi del casco. Il magistrato potrà dunque stabilire con esattezza cosa sia davvero accaduto sulle piste di Méribel, domenica. Nel frattempo, gli uomini della procura di Albertville hanno interrogato il figlio del campione, Mick, la sua fidanzatina e il maggiordomo, che erano con Schumacher negli attimi della disgrazia. Perché Schumacher sciava con il maggiordomo accanto.


Fuori una folla silenziosa sempre più numerosa sventola bandiere rosse col cavallino, una bambina bionda tiene un cartello: «happy birthday Schumi». Schumi ha compiuto 45 anni nel reparto rianimazione.L’ingresso laterale dell’ospedale di Grenoble, un grosso arco in cemento grigio resta chiuso. Dentro, le condizioni di Michael Schumacher restano stabili, continua il coma farmacologico, la famiglia fa sapere ai fan, tanti arrivati in pullman dall’Italia, che il loro campione continua a «battersi». Come sempre.

LA RIVELAZIONE
Ma le indagini sulle cause della terribile caduta sulla neve di Meribel intanto vanno avanti. Ieri la rivelazione: su quel casco che si è spaccato in due sulla pietra c’era una piccola videocamera portatile, una di quelle sempre più in uso dagli sportivi, soprattutto sciatori o sub. Era stata notata da alcuni testimoni e gli inquirenti l’avevano cercata invano sul luogo dell’incidente. La procura di Albertville ha scoperto che era stata da subito recuperata dalla famiglia che in un primo tempo aveva pensato di non consegnarla per «motivi di privacy».

LA PORTAVOCE
Non trattandosi di un’inchiesta su un crimine ma su un incidente, i familiari non erano in teoria tenuti a consegnarla agli inquirenti, che ieri nel tardo pomeriggio però ne sono entrati in possesso, recuperando anche il casco. Impossibile sapere, almeno fino a tarda serata, se la videocamera fosse in funzione al momento dell’incidente e se ha filmato gli ultimi istanti prima della caduta. Potrebbe aiutare a capire se la velocità è all’origine del dramma. Anche se non ha fornito nessuna precisazione sulle cause, la portavoce di Schumacher Sabine Kehm, ha sinora sempre contestato questa versione.
«La comunicazione delle conclusioni dell’inchiesta sarà fatta in priorità alla famiglia, molto prima che alla stampa» ha precisato il procuratore Patrick Quincy, preso d’assalto dai giornalisti. Alcuni dei suoi collaboratori hanno comunque assicurato che «l’inchiesta va avanti», che «molti elementi sono stati riuniti» e «molte persone ascoltate». Tra queste, anche Mick, il figlio quattordicenne di Schumacher. Il ragazzo è stato interrogato dagli inquirenti, aiutati da un interprete, all’ospedale di Grenoble, con un suo amico, anche lui presente al momento dell’incidente.

GENDARMI ALLO CHALET
Ieri, il muro dell’ingresso dell’ospedale di Grenoble è stato varcato da un solo visitatore diretto al reparto rianimazione: Philippe Streiff, ex pilota di Formula 1 della Williams, originario di Grenoble. «Sono venuto a sostenere il mio amico Michael», ha detto semplicemente arrivando in ospedale. Nel 1989, Streiff restò paraplegico in seguito a un terribile incidente durante le prove del Gran Premio di Rio. Nessuna nuova informazione è filtrata sulle condizioni di Schumacher. Si resta ad uno stato «stabile» ma «critico». Ieri doveva essere un giorno di festa. Tutto era stato già preparato per festeggiare i 45 anni di Schumi nello chalet di Meribel. Da domenica lo chalet è chiuso, protetto da una pattuglia di gendarmi. (Leggo.it)


E’ nelle mani degli inquirenti francesi la videocamera che Michael Schumacher portava fissata al proprio casco protettivo al momento del gravissimo incidente di domenica scorsa mentre stava sciando fuori pista a Meribel, sulle Alpi francesi.

Riprese in esame
Le riprese sono adesso al vaglio degli esperti. Sulla sorte dell’apparecchiatura era nato una specie di giallo: non era infatti certo se fosse stata ritrovata. Al pari della videocamera, erano già stati sequestrati per essere esaminati anche gli sci del sette volte campione del mondo di Formula Uno.

Le indagini
La notizia, diffusa dal sito del quotidiano Le Dauphiné Libéré è stata confermata alla agenzia Afp da una fonte vicine alle indagini, secondo la quale la telecamera e il casco sarebbero stati acquisiti dagli investigatori. Non è chiaro se la camera fosse in funzione al momento dell’incidente, mentre la stessa fonte ha riferito che sull’incidente sono stati ascoltati il figlio del campione, Mick, e un suo amico.

I 45 anni del campione
L’ex campione di Formula Uno Michael Shumacher ha compiuto il 3 gennaio 45 anni. Sul web tanti i messaggi di auguri. A Grenoble, raduno ”silenzioso” dei Ferrari Club. “Forza Shumi non mollare” gli scrivono fan e tifosi da tutto il mondo, su facebook, twitter e gli altri social network. ll campione di motociclismo Valentino Rossi ha salutato il compleanno di ”Michael”, scrivendo su twitter  ”Forza Shumi, vinci anche questa”. Il sito della Ferrari ha festeggiato il campionissimo con una gallery di 72 foto con i momenti più belli trascorsi dall’asso tedesco sulla monoposto di Maranello. Jean Todt – protagonista insieme a Michael degli anni d’oro della Ferrari – è da giorni a Grenoble, al capezzale del suo ”amico magico”. Alcuni iscritti ai Ferrari Club si sono recati nella cittadina francese per un raduno silenzioso, a sostegno del loro idolo.

(fonte rainews.it)

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