Roma-Juve: venduti circa 60 mila biglietti

Roma-Juve: venduti circa 60 mila biglietti

TORINO – “Non vedo l’ora di affrontare la Juventus. E giocare in casa sarà un vantaggio terribile per noi”. Rudi Garcia non ha dubbi. Martedì sera, per i quarti di finale di Coppa Italia, ci sarà il pubblico delle grandi occasioni allo stadio Olimpico. Al momento, d’altronde, sono oltre 50…

TORINO – “Non vedo l’ora di affrontare la Juventus. E giocare in casa sarà un vantaggio terribile per noi”. Rudi Garcia non ha dubbi. Martedì sera, per i quarti di finale di Coppa Italia, ci sarà il pubblico delle grandi occasioni allo stadio Olimpico. Al momento, d’altronde, sono oltre 50 mila i biglietti venduti e a Trigoria sono convinti che nella Capitale la febbre per la sfida ai bianconeri è destinata a salire sensibilmente fino al tutto esaurito.

Sugli spalti ci sarà sicuramente anche l’ultimo arrivato, Michel Bastos, atterrato a Fiumicino in serata e pronto domani a visite mediche e firma sul contratto. L’esterno sinistro brasiliano, dopo la parentesi all’Al Ain, avrà quattro mesi per dimostrare a Garcia di essere ancora quel giocatore forte, veloce e duttile allenato in passato al Lille e meritarsi così una riconferma. L’entusiasmo non sembra mancargli (“comincio una nuova avventura pieno di voglia e gioia” le sue parole prima di lasciare gli Emirati Arabi), ma a destare curiosità sono soprattutto le sue condizioni fisiche visto che è anche reduce da un infortunio alla mano sinistra che gli ha fatto saltare le ultime gare dell’Arabian Gulf League (in cui ha disputato 12 partite segnando 4 gol). Di sicuro, comunque, Bastos non sarà della partita contro la Juventus. Gara in cui Garcia schiererà la formazione migliore, a cominciare da Totti, lasciato precauzionalmente in panchina per 80′ minuti col Livorno. E assieme al capitano torneranno in campo dal primo minuto anche Maicon e Florenzi per provare a ‘vendicare’ il pesante ko di Torino in campionato.

L’unico dubbio riguarda il centrocampo in cui il tecnico francese dovrà decidere chi lasciare fuori tra De Rossi e Nainggolan (Strootman e Pjanic sembrano al momento pedine inamovibili). I nodi di formazione saranno sciolti domani con la rifinitura in programma alla 11 a Trigoria (oggi i giocatori scesi in campo col Livorno hanno svolto solo un lavoro di scarico, mentre il resto del gruppo è stato impegnato in un focus tecnico, con la seduta che si è conclusa con delle esercitazioni divise per reparti), mentre Garcia terrà la conferenza stampa all’ora di pranzo. Più o meno in contemporanea con l’ultimo allenamento della Juventus di Conte che, nel pomeriggio, lascerà Torino per volare alla volta della Capitale.
Turn over, ma Conte vuole il mini triplete – Ha un bel dire Antonio Conte che quella di martedì prossimo contro la Roma “è una partita valida per i quarti di finale di Coppa Italia” e come tale la Juventus la intende preparare, “tenendo conto di tutti gli impegni”. Il tecnico sa bene, come lo sanno i suoi, che quel semplice “quarto di finale” è in realtà molto di più. Per la Roma è, in primo luogo, la rivincita della sconfitta subita in campionato. Per la Juve è la partita che può, psicologicamente, eliminare dalla corsa allo scudetto una delle dirette pretendenti. Dopo la vittoria non facile contro la Sampdoria, Conte ha riservato poche parole alla sfida con la Roma. “E’ un quarto di finale di Coppa Italia. Ci prepariamo ad affrontarlo come facciamo di solito in questi casi”. Significa – in teoria – mettere in campo una formazione che consenta ad alcuni elementi di rifiatare. Nei fatti però la Juve dei record quest’anno vuole “vincere tutto”, come ha candidamente ammesso Vidal. Dopo la dolorosa eliminazione dalla Champions i bianconeri puntano alla consolazione della Europa League per un ‘mini-triplete’ che sarebbe comunque un traguardo storico. E Conte sa che per questa Juve dei record il traguardo è possibile. Tuttavia vuole gestire il calendario come era stato a suo tempo programmato, distribuendo le energie tra campionato, Coppa Italia e impegni europei. La partita contro la Roma è dunque l’occasione per far rifiatare qualcuno. Chi? Quasi certamente la coppia d’attacco Tevez-Llorrente (o quantomeno uno dei due) per dare spazio a Giovinco e Quagliarella. Un dato è certo: Conte non lascia niente al caso, ed essendo consapevole della delicatezza della sfida con i giallorossi di certo non manderà in campo una Juventus secondaria. Non a caso per far rifiatare alcuni uomini chiave ha già utilizzato la partita con la Samp, tenendo a a riposo uomini chiave come Bonucci e Pirlo, che invece a Roma saranno certamente in campo.

juvenews.eu

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