Quanto vale un gol!

Quanto vale un gol!

TORINO – Una partita poco bianca e molto nera fino al novantesimo minuto. Poi ci pensa Fernando Llorente a prendere il pennello e colorarla. I bambini che riempono lo Stadium vogliono esultare ma devono aspettare parecchio per poterlo fare. La Juventus gioca e lo fa bene, ma l’Udinese fa altrettanto…

TORINO – Una partita poco bianca e molto nera fino al novantesimo minuto. Poi ci pensa Fernando Llorente a prendere il pennello e colorarla. I bambini che riempono lo Stadium vogliono esultare ma devono aspettare parecchio per poterlo fare.  La Juventus gioca e lo fa bene, ma l’Udinese fa altrettanto e condanna Antonio Conte ad una lunga e quasi interminabile sofferenza. Gli uomini di Guidolin si difendono, corrono e soprattutto alzano una barriera davanti alla porta difesa da Brkic. In questa partita, però, c’è la corsa di Paolo De Ceglie ma non c’è la prestazione superlativa di Arturo Vidal. Ci sono le occasioni di Carlitos Tevez, ma non c’è l’aiuto di un Fernando Llorente mai così spento quanto stasera. 

Fino all’ultimo minuto che lo rende addirittura migliore in campo: perchè nel calcio se c’è una cosa che conta, quella, è il gol. E se è firmato all’ultimo minuto conta ancora di più. Ma a permettere tutto questo ci pensa capitan Gigi Buffon che salva il risultato nei momenti più alti dell’Udinese che cerca di affondare il colpo anche nel secondo tempo in cui gli uomini di Antonio Conte si fanno prendere dalla stanchezza. Le parate dell’estremo difensore campione d’italia sono da pallone d’oro e, da sole, valgono il prezzo del biglietto che per il resto sembrava quasi uno spreco di soldi. Invece le emozioni dopo la lunga sofferenza cambiano tutto. Cambiano una partita, una prestazione individuale e una classifica.

juvenews.eu

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy