Pogba strizza l’occhio a Zizou: “I miei idoli erano Ronaldo e.. Zidane”

Pogba strizza l’occhio a Zizou: “I miei idoli erano Ronaldo e.. Zidane”

Nel giorno del suo compleanno, Paul Pogba ha rilasciato una lunga intervista al sito ufficiale della FIFA dove ha parlato della sua vita e della sua carriera

Pogba

TORINO – Nel giorno del suo compleanno, Paul Pogba ha rilasciato una lunga intervista al sito ufficiale della FIFA dove ha parlato della sua vita e della sua carriera. Da un punto di vista personale Pogba ha messo in evidenza l’importanza della sua famiglia e successivamente ha parlato dei suoi idoli, che casualmente sono Ronaldo e Zidane. Un riferimento, neanche troppo casuale, al Real Madrid che vorrebbe prenderlo a giugno, con Zizou che farebbe follie per avere Pogba alle Merengues. Di seguito l’intervista rilasciata da Pogba alla FIFA:

L’infanzia: “Avevo cinque anni, ma ricordo bene la finale Mondiale del 1998. L’abbiamo vista a casa in televisione e ricordo che siamo usciti a festeggiare con il suono dei clacson con i miei amici.”

L’importanza della famiglia: “I miei fratelli sono quelli che mi hanno dato i buoni consigli per iniziare nel mondo del calcio. Ogni volta che avanzo, che riesco a fare un passo in avanti, dico sempre che è grazie a loro e grazie anche ai miei compagni di squadra.”

Gli idoli: “Il mio giocatore di riferimento era Ronaldo. E’ stato lui a farmi amare il calcio e mi incantava perché da piccolo anche io facevo l’attaccante. La sua tecnica, la rapidità e la capacità di fare gol, il suo gioco era così diverso dagli altri e lo adoravo. E ovviamente, Zidane! E’ un’icona francese, tutto il mondo lo rispetta e tutti noi francesi vogliamo emulare la sua carriera.”

Obiettivi: “Quando uno tiene grandi obiettivi per la sua vita o per la sua carriera deve essere molto responsabile. Il mio sogno è fare una grande carriera e se voglio raggiungerlo devo adattarmi rapidamente. Per questa stagione voglio vincere lo scudetto con la Juventus e una volta vinto, cercherò di vincere il primo titolo con la Francia”

La nazionale: “Io ho la fortuna di vestire la maglia della Francia, do tutto per il mio paese, perciò non ho problemi per accettare le responsabilità e lavoro al massimo assumendomi tutto quello che implica. Confido che con questa generazione noi possiamo ottenere grandi obiettivi per la Francia. Abbiamo un grande gruppo e un allenatore molto esperto che saprà aiutarci a raggiungere tutti i nostri obiettivi.”

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