Platini svela: “Regalai il mio pallone d’oro ad Agnelli”

Platini svela: “Regalai il mio pallone d’oro ad Agnelli”

TORINO – “La decisione della Fifa di prorogare la scadenza delle votazioni per il Pallone d’Oro è arrivata in coincidenza con la qualificazione ai Mondiali del Portogallo, e la tripletta di Cristiano Ronaldo alla Svezia. Forse la Fifa ha preso questa decisione per compiacere Cristiano…”. Non rinuncia, nemmeno questa volta,…

TORINO – “La decisione della Fifa di prorogare la scadenza delle votazioni per il Pallone d’Oro è arrivata in coincidenza con la qualificazione ai Mondiali del Portogallo, e la tripletta di Cristiano Ronaldo alla Svezia. Forse la Fifa ha preso questa decisione per compiacere Cristiano…”. Non rinuncia, nemmeno questa volta, all’ironia il presidente dell’Uefa Michel Platini che, intervistato dal giornale sportivo spagnolo ‘As’, commenta così il fatto che sia stato ‘allungato’ il termine entro il quale ct e capitani delle varie nazionali e giornalisti specializzati che fanno parte della giuria potevano esprimere le loro tre preferenze per il premio che ogni anno viene assegnato al miglior calciatore del mondo. “Sembra che i favoriti siano Messi, Cristiano Ronaldo e Ribery – dice ancora Platini -. I primi due sono bravissimi, Ribery è quello che quest’anno ha vinto tutto. Sono tre grandi calciatori, e credo che questa elezione per il Pallone d’Oro sia la più difficile, e incerta, nella storia del premio”.

LA SPIEGAZIONE SUL 2010 – Poi, facendo l’esempio di Cannavaro, capitano dell’Italia campione del mondo a Berlino, che vinse il Pallone d’Oro nel 2006, viene chiesto a Platini come mai, secondo lui, il premio del 2010 non sia andato a un giocatore della Spagna (vinse Messi). “Me lo chiedo anch’io – risponde l’ex fuoriclasse della Juventus -, perché sono d’accordo sul fatto che nel 2010 il Pallone d’Oro avrebbe dovuto essere assegnato a un calciatore della Spagna, visto che in molto di loro se lo meritavano, tipo Iniesta, Xavi… Lo ha vinto Messi che è un grandissimo campione, però quel trofeo avrebbe dovuto alzarlo al cielo un giocatore della Spagna”.

I PALLONI D’ORO DI PLATINI – Da calciatore Platini vinse tre Palloni d’Oro: come si sente un calciatore quando vince un premio del genere? “Un grande orgoglio intimo – spiega il francese -, e la sensazione che ogni pezzo di quel trofeo appartiene anche ai tuoi compagni, perchè il calcio si gioca in undici ed è uno sport di squadra, sono i vari team a vincere e perdere. Però questo è anche il maggior riconoscimento individuale che possa conquistare un calciatore, un vero e proprio riconoscimento a livello mondiale. Quindi sarebbe mentire dire che uno non si sente felice e orgoglioso quando lo riceve. Per tutti che lo hanno vinto è stato così, e continuerà a esserlo nelle edizioni future”. “Io questo sentimento l’ho provato tutte e tre le volte – aggiunge Platini -, e la prova è che a casa mia, nella vetrina del mio salotto, gli unici trofei che conservo sono due dei tre Palloni d’Oro e la torcia olimpica che ho portato, come tedoforo, ad Albertville per l’Olimpiade invernale del 1992. Di tutti i miei cimeli, conservo solo questi tre”.

IL REGALO E L’ANEDDOTO –  E il terzo Pallone d’oro che fine ha fatto? “Lo regalai all’Avvocato Agnelli”. E sul Pallone d’Oro regalato da Platini al suo carissimo amico Gianni Agnelli c’è anche un meraviglioso aneddoto, raccontato proprio dall’Avvocato: “Quando Michel mi regalò il suo Pallone d’Oro, gli chiesi: mi dica Platini, ma è proprio tutto d’oro? Lui mi guardò stupito e disse: e secondo lei, se fosse stato tutto d’oro gliel’avrei regalato?”.

fonte: tuttosport.com

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