Pirlo salterà anche l’Empoli

Pirlo salterà anche l’Empoli

Quanto conta Andrea Pirlo? Tanto, troppo, ancora di più nella fase decisiva della stagione, dovendo fare i conti con un’emergenza costante a centrocampo. Ecco perché Allegri ha scelto la via della prudenza. Contro l’Empoli Pirlo non ci sarà, salvo colpi di scena: l’obiettivo è rodarlo contro la Fiorentina in Coppa…

Quanto conta Andrea Pirlo? Tanto, troppo, ancora di più nella fase decisiva della stagione, dovendo fare i conti con un’emergenza costante a centrocampo. Ecco perché Allegri ha scelto la via della prudenza. Contro l’Empoli Pirlo non ci sarà, salvo colpi di scena: l’obiettivo è rodarlo contro la Fiorentina in Coppa Italia, per rivederlo in forma contro il Monaco, in Champions.


PRECAUZIONE
— I tempi di recupero per il regista (fuori dallo scorso 24 febbraio) si sono raddoppiati: dai 20 giorni di prognosi iniziale, con rientro previsto intorno al 18 marzo, ottavo di ritorno a Dortmund contro il Borussia, ai 38 attuali. Pirlo era atteso subito dopo la sosta, durante la quale ha seguito un programma di allenamento personalizzato, aumentando gradualmente i carichi di lavoro. Ma nessun caso: lo staff medico e tecnico non hanno voluto correre il minimo rischio, sia per la delicatezza della zona infortunata (il polpaccio è uno dei muscoli più critici e a rischio ricadute) sia perché il centrocampo della Juve è gia ridotto ai minimi termini, visti gli infortuni di Asamoah, Romulo, Marrone e De Ceglie (entrambi appena rientrati in gruppo), oltre a Caceres, e Marchisio non ancora al meglio. La presenza di Pirlo, uno che in bacheca vanta due Champions League e un Mondiale oltre a un buon numero di scudetti, del resto diventa decisiva come non mai nei mesi caldi della stagione, nei quali la Juve dovrà blindare lo scudetto, giocarsi le semifinali in Europa e provare a ribaltare la sconfitta dell’andata in Coppa Italia contro la Fiorentina. L’anno scorso, in Europa League, fu proprio una punizione di Pirlo a regalare alla Juve il passaggio del turno, contro la Fiorentina, al Franchi.

 

LE SCELTE — Allegri ha ritrovato tutti i nazionali ad eccezione di Tevez e Pereyra (attesi a Vinovo domani). I giocatori rientrati oggi hanno sostenuto solo la prima parte di allenamento, a base di lavoro atletico, mentre il resto del gruppo è stato impegnato in una partitella con la Primavera. Per Marchisio, che ha proseguito il lavoro personalizzato, vale più o meno lo stesso discorso di Pirlo, anche se ha qualche chance in più di essere convocato. Contro l’Empoli, in mezzo al campo, Allegri potrebbe affidarsi a Vidal, Sturaro e Pereyra, non proprio la formazione tipo.

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