PEPE: ” Crediamo nella Champions”

PEPE: ” Crediamo nella Champions”

Simone Pepe è ospite oggi pomeriggio negli studi di JTV, nel consueto programma settimanale “Filo Diretto”, condotto da Laura Barriales. L’esterno bianconero sta rispondendo alle domande della bella conduttrice spagnola e dei tifosi bianconeri. Tuttojuve.com sta seguendo in diretta la trasmissione e vi sta riportando integralmente e in tempo reale…

Simone Pepe è ospite oggi pomeriggio negli studi di JTV, nel consueto programma settimanale “Filo Diretto”, condotto da Laura Barriales. L’esterno bianconero sta rispondendo alle domande della bella conduttrice spagnola e dei tifosi bianconeri. Tuttojuve.com sta seguendo in diretta la trasmissione e vi sta riportando integralmente e in tempo reale le dichiarazioni di Simone: Bentornato Simone, come stai? “Bene”. Ti sei allenato? “Sì, ci siamo allenati, abbiamo mangiato, eccoci pronti”. Una stagione bella intensa… “Speriamo che finisca ancora meglio. Per adesso sta andando tutto bene”.

 

Forse è la più intensa della tua carriera… “Sicuramente, perchè in Champions negli anni precedenti non eravamo arrivato così avanti e adesso siamo un passo avanti e vogliamo continuare”. Da quando sei rientrato in campo hai fatto benissimo. Sei soddisfatto delle tue prestazioni? “Sì, per quel poco che ho giocato sono soddisfatto. E’ normale che siamo 25-26, io venivo da un lungo infortunio, per cui ho avuto magari un po’ più di difficoltà inizialmente, però adesso sto bene e sono a disposizione come tutti gli altri”. La tua specialità sono i cross. Fai un allenamento specifico per questo? “Sì, oggi per esempio, a fine allenamento ci siamo messi a fare i cross sulla fascia con Llorente e Matri dentro, per cui è anche una questione di allenamento”.

 

Tra l’altro Llorente è perfetto… “Di testa dovrebbe essere perfetto…”. Quanto all’interno dello spogliatoio coronato il sogno di alzare questa Coppa dalle grandi orecchie? “Sicuramente il sogno sta continuando, eravamop partiti con calma, con molta calma, è normale che andando avanti il sogno sta prendendo un po’ più forma. E’ normale che ci crediamo, arrivi ai quarti di finale a giocarti un passaggio in semifinale con il Monaco mercoledì prossimo, per cui la voglia e la cosa di provare ad arrivare in fondo c’è, questo è fuori discussione. Però bisogna mantenere un po’ di calma e starci con la testa”. La Juve sta dimostrando che c’è… “Sì, comunque gli anni dove non è andata benissimo, perchè uan volta non abbiamo passato il girone e una volta siamo usciti agli ottavi, ci sono serviti per maturare e per arrivare oggi a fare un passo in più in avanti e a provare ad arrivare in semifinale”. Come descriveresti il tuo rapporto con Vidal? “Il mio rapporto con Vidal è particolare perchè comunque appena è arrivato in Italia io sono stato uno dei primi a dargli confidenza, perchè mi piace scherzare, divertirmi con i miei compagni, lui all’inizio era un po’ più timido e io subito ho cominciato a scherzare con lui dai primi giorni a Villar Perosa. Perchè il primo giorno che è arrivato lui, c’era l’amichevole a Villar Perosa. Fece l’esordio lì e io da subito ho cominciato a scherzare con lui e si è creato un rapporto. Lui da subito ha vito una persona simpatica, disponibile allo scherzo, e anche quando magari delle volte ha avuto delle volte qualche piccolo incidente di percorso, mi piacere stare vicino ai miei compagni come hanno fatto loro con me”. Quando all’inizio non conosci nessuno e una persona ti accoglie… “Arrivi da un altro Paese per cui non è facile andare subito in un altro spogliatoio e ambientarsi subito, se non hai un carattere particolare”. Tu sei l’anima dello spogliatoio… “Ma ci sono tanti altri ragazzi come me… c’è Storari, c’è Bonucci, solo che magari il fatto che io parli con tutti, anche con gli stranieri, con Asamoah….”. In tutte le lingue… “Nooo, in una lingua sola, l’italiano (ride, ndr). Romano poi, neanche italiano”. Sabato e mercoledì ci attendono due impegni delicati e difficili. “Ci aspettano due impegni fondamentali, sia con la Lazio che col Monaco, due partite difficili. Non possiamo pensare già al Monaco perchè dobbiamo pensare alla Lazio, dobbiamo riuscire a chiudere il prima possibile il campionato. Siccome abbiamo un buon vantaggio, sabato passa un pezzo di Scudetto in una partita fondamentale contro la Lazio. E poi si penserà al Monaco”. Tu non la fai passare liscia alla Lazio… “Sì, è passata che per tre anni ho segnato consecutivamente alla Lazio, da lì è nata questa cosa”. C’è sempre questo tuo derby nel cuore… “Qualche gol l’ho fatta anche nelle giovanili, ma si ricorda meno, adesso c’è più valore”. Possiamo arrivare in finale di Champions? I tifosi ti acclamano sempre allo stadio “Questo è bello perchè quando i tuoi tifositi vogliono bene è una cosa fantastica. Io ho sempre dato tutto in campo, loro mi sono stati vicini sempre quando ho giocato e anche quando sono stato fuori, quindi questo è un motivo d’orgoglio per me. Il fatto che la gente ti ami è fondamentale. A fine carriera poi la maglia te la devi togliere, di qualunque squadra sia, poi rimane l’uomo. Possiamo vincere la Champions? Io dico che volere è potere. Un passo alla volta si può fare qualunque cosa. Quando c’è un gruppo unito, una squadra unita, sognare non costa niente e diventa possibile. Poi è normale che ci siano grandi squadra da adesso in poi nelle ultime battute della Champions, però ormai quando arrivi in semifinale – era una partita difficile anche con il Monaco – se riesci a superare il Monaco, come speriamo, può succede qualunque cosa”. tuttojuve.com

 

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