Peluso: “Alla Juve siamo tutti titolari”

Peluso: “Alla Juve siamo tutti titolari”

TORINO – E’ Federico Peluso l’ospite dell’appuntamento settimanale con “Filo Diretto”, programma in onda su JTV che permette di rivolgere le proprie domande ai calciatori bianconeri. Ecco quanto dichiarato dal numero 13: Cosa ti aspetti dalla partita contro la Lazio? “Speriamo di fare risultato: purtroppo veniamo dalla sconfitta contro la…

TORINO – E’ Federico Peluso l’ospite dell’appuntamento settimanale con “Filo Diretto”, programma in onda su JTV che permette di rivolgere le proprie domande ai calciatori bianconeri. Ecco quanto dichiarato dal numero 13:

Cosa ti aspetti dalla partita contro la Lazio?

“Speriamo di fare risultato: purtroppo veniamo dalla sconfitta contro la Roma, quindi speriamo di rifarci contro i ‘cugini’ laziali”.

 Hai avuto modo di festeggiare il tuo trentesimo compleanno?

“No, perché siamo tornati tardi dalla trasferta di Roma, ma ci sarà modo, magari proprio vincendo domani”.

Una considerazione sulla partita di Coppa Italia?

“E’ stata una bella gara, molto emozionante perché l’Olimpico era pieno. Non è stata una delle nostre migliori partite, ma siamo stati anche penalizzati dagli episodi. Ora bisogna capire gli errori commessi e ripartire subito”.

Filo Diretto porta fortuna: domenica devi segnare un gol…

“Spero di avere più fortuna dell’ultima gara, dove il gol mi è stato annullato”.

Sei felice di essere alla Juve, pur non giocando spesso?

“Certo, questa è la società più forte d’Italia e tra le migliori d’Europa: è un onore essere qui. E’ ovvio che giocare fa sempre piacere, ma io mi alleno sempre per cercare di giocare il più possibile”.

E’ cambiata la Juve rispetto al tuo arrivo?

“Siamo in continuo crescendo, anche per merito del Mister, che ci fa sempre migliorare, senza accontentarci mai. In estate abbiamo fatto ottimi acquisti, perciò stiamo crescendo sotto ogni punto di vista”.

Come vi sentite quando Conte vi dà fiducia in una partita così importante come quella contro la Roma?

“Lui ha sempre detto che tratta tutti allo stesso modo, perciò non è mai una sorpresa sapere di giocare o meno, perché ci sentiamo tutti titolari. E’ ovvio che poi c’è chi gioca più e chi meno, ma il Mister sa farci sentire tutti importanti”.

Cosa hai provato quando ti sei visto annullare quel gol martedì?

“Non ho protestato perché non avevo capito come mai era stato annullato, perciò non riuscivo a rendermi conto. E’ stata una grande delusioni, anche perché non segno molto, quindi era una gioia immensa segnare in una partita importante come quella, in uno stadio dove sono cresciuto, tra virgolette, essendo di Roma. Sarebbe stata una bella emozione, c’era anche la mia famiglia, ma il calcio è anche questo, ci sono gli episodi: stavolta sono stati negativi, speriamo che la prossima siano positivi”.

Che partita vi aspettate contro la Lazio?

“Una sfida difficile: la Lazio è in un buon momento. Noi però dobbiamo guardare a noi stessi, come sempre, e riprendere da dove avevamo lasciato una settimana fa”.

Hai avuto qualche esempio nel mondo del calcio?

“Ho giocato nel settore giovanile della Lazio, quindi magari guardavo Sandro Nesta, visto che è di Roma e che ha fatto il mio stesso percorso”.

Pensi che gli obiettivi rimasti siano raggiungibili?

“Purtroppo abbiamo abbandonato la Coppa Italia, ma ci sono campionato ed Europa League: sono alla nostra portata e faremo di tutto per vincerli”.

Cambia la corsa allo Scudetto con la Roma dopo l’eliminazione in Coppa Italia?

“Loro hanno un’ottima squadra, lo hanno dimostrato anche martedì, ma noi per adesso abbiamo un buon vantaggio: stiamo facendo cose eccezionali e vogliamo continuare così. Loro ci rincorrono, ma noi vogliamo andare più veloci di loro”.

Juvenews.eu

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