NEDVED: “Quando domini per tre anni e mezzo, inevitabile avere nemici. Siamo abituati

NEDVED: “Quando domini per tre anni e mezzo, inevitabile avere nemici. Siamo abituati

Nonostante l’ampio vantaggio maturato sul campo la Juventus resta sempre al centro delle polemiche. Arbitrali o televisive che siano poco cambia. Niente male, comunque, per chi a vivere con il mirino puntato è abituato come Pavel Nedved, prima giocatore e ora dirigente della squadra bianconera, attualmente impegnato in Repubblica Ceca…

Nonostante l’ampio vantaggio maturato sul campo la Juventus resta sempre al centro delle polemiche. Arbitrali o televisive che siano poco cambia. Niente male, comunque, per chi a vivere con il mirino puntato è abituato come Pavel Nedved, prima giocatore e ora dirigente della squadra bianconera, attualmente impegnato in Repubblica Ceca per obblighi di rappresentanza in vista degli Europei Under 21. “Quando domini il calcio italiano per tre anni e mezzo finisci per farti dei nemici.Siamo abituati. Ci attaccano in campo e fuori, adesso avete visto che ci ha provato anche il Milan

 

Io credo che la Juventus abbia la squadra più forte e lo provi ogni volta che scende in campo, ma questo sembra non importare nella battaglia che si svolge fuori dal campo. Spesso sono le tv, ma non voglio immischiarmi in questa faccenda. Resta il fatto che noi siamo in testa da tanto tempo e vogliono trascinarci giù in tutti i modi possibili. Tuttavia siamo forti abbastanza per gestire questa situazione”, assicura l’ex centrocampista ceco intervistato da ‘Tuttosport’. 

Nedved però non si fa illusioni e nega che il campionato sia già chiuso: “Siamo ovviamente soddisfatti dei sette punti di vantaggio sulla Roma, anche perché ormai siamo nella seconda parte diel calendario, ma la Champions è dietro l’angolo ed è estremamente impegnativa per qualsiasi squadra. Dobbiamo restare concentratissimi fino alla fine. Non dobbiamo mai pensare troppo al vantaggio che abbiamo sulla Roma e affrontare ogni partita come se fosse l’ultima. Anche perché sette punti sono fondamentalmente due partite perse… Basta poco per mandarli in fumo”.   

Niente illusioni, ovviamente, neppure in Europa dove Nedved assicura: “Non siamo assolutamente i favoriti, siamo ancora qualche gradino indietro rispetto a Real, Barcellona o Bayern, tuttavia possiamo dire la nostra con tutti. E’ una questione di mentalità. Ma prima di pensare a sfide con quelle squadre c’è il Borussia. E non sarà una cosa facile. Lo so che in Bundesliga vanno male, ma in Champions hanno tutto un altro rendimento: non la vedo facile, per me è 50 e 50″.

Infine Nedved concede qualcosa al futuro, regalando precise indicazioni su quale sarà il calciomercato della Juventus il prossimo giugno: “Credo che i giocatori chiave della nazionale italiana Under 21 siano Sturaro eBerardi. Sturaro lo abbiamo appena riportato a Torino per dargli un’opportunità qui e Berardi è uno dei migliori talenti di tutto il calcio italiano. Gioca nel Sassuolo, ma anche lui è nostro. Saranno i leader della squadra e il futuro della Juve“. Chiaro, no? (goal.com)

Juvenews.eu

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