Napoli, Benitez: “Henrique? Non mi ispiro al Chelsea”

Napoli, Benitez: “Henrique? Non mi ispiro al Chelsea”

Dopo la vittoria di Catania, prosegue la corsa del Napoli, impegnto domani nel big match contro la Juventus. Queste le parole del tecnico Rafa Benitez in conferenza stampa. “L’importanza della sfida di domani? Si sente dovunque l’importanza di questa partita, sappiamo che è una squadra forte ma la realtà è…


 
 

Dopo la vittoria di Catania, prosegue la corsa del Napoli, impegnto domani nel big match contro la Juventus. Queste le parole del tecnico Rafa Benitez in conferenza stampa.

L’importanza della sfida di domani? Si sente dovunque l’importanza di questa partita, sappiamo che è una squadra forte ma la realtà è che tutti vogliono vincere. Vale sempre tre punti ma è una gara che vale tantissimo per tutti qua. Non mi aspettavo che la Juventus avesse questo vantaggio, ma la loro rosa è la più forte e questo fa la differenza. Le parole di Mourinho? Lui parla molto della gente, a me piace parlare di fatti. Noi con una rosa meno forte di quella del Chelsea abbiamo volte due volte la Champions. La distanza di 20 punti? Non so se ci sta tutta però è chiaro che dopo un po si perdono le distanze e forse per noi è più facile commettere errori. Come si batte la Juve? Un modo c’è, noi dovremo fare un gioco preciso e di qualità, poi i nostri tifosi ci aiuteranno; abbiamo fiducia. Mertens? Sta bene, non è un problema ed è disponibile. Orsato? Noi non parliamo degli arbitri e quelli italiani sono di livello internazionali.

 

 

 

La sfida? Mi piace sentire il calore dei tifosi, nel futuro spero che questa partita possa voler dire raggiungere obiettivi più importanti. Sono sicuro che Conte sta ascoltando, non vorrei dire troppo su come ci prepareremo alla sfida. La Juventus sta facendo un campionato spettacolare e per vincere servirà una partita di massimo livello. Noi stiamo facendo bene, ma Roma e Juve stanno facendo meglio. Forse serve più convinzione in alcune partite, in alcune gare è mancata la mentalità vincente: questo fa parte della crescita. Henrique? Io non mi ispiro al Chelsea, lui è un difensore centrale, nasce così, ma ha fatto il terzino destro in Germania e l’ha fatto bene. Non è il suo ruolo specifico, l’abbiamo fatto perché può giocare lì, non credo che la fase difensiva così sia più forte, casomai lo è perché lui lo fa meglio. Noi dobbiamo migliorare sia in attacco che in difesa, parliamo del secondo miglior attacco ma si può migliorare in tutto, nella concretezza ad esempio. Per una partita si può vincere con qualsiasi squadra e l’abbiamo dimostrato con Dortmund e Arsenal; con la Juve può essere lo stesso”. (TMW)

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