Moggi: “Vidal e Pogba resteranno alla Juve”

Moggi: “Vidal e Pogba resteranno alla Juve”

TORINO – Alla vigilia della sfida dello Juventus Stadium contro l’Udinese, l’ex dg bianconero Luciano Moggi è tornato a parlare della Juventus: “Come mai questo gap tra il rendimento in campionato e quello in Champions’? Perché in Europa ci sono ancora 4 o 5 squadre più forti. Il girone dei…

TORINO – Alla vigilia della sfida dello Juventus Stadium contro l’Udinese, l’ex dg bianconero Luciano Moggi è tornato a parlare della Juventus: “Come mai questo gap tra il rendimento in campionato e quello in Champions’? Perché in Europa ci sono ancora 4 o 5 squadre più forti. Il girone dei bianconeri non era il più difficile, eppure si sono trovati in difficoltà: quasi sicuramente si qualificheranno, ma da qui in poi le avversarie saranno sempre più forti. la Juve è un top club, ma Bayern Monaco, Real Madrid, Borussia Dortmund e Barcellona sono più avanti. E attenzione alle inglesi…”, ha dichiarato al portale tuttojuve.com.

Su Vidal, paragonato di recente a Nedved e Davids: “Rispetto le opinioni, ma questi paragoni sono eccessivi. Vidal è tra i migliori in circolazione nel suo ruolo, ma Nedved era un’altra cosa. Tutta la squadra andava a ritmi spaventosi. Vidal oggi è prezioso perché è un guerriero grintoso, che non si arrende mani, un po’ come Emerson a quei tempi. Pogba via per un’offerta di 50-60 milioni? Non arriverà mai un’offerta del genere, per cui il problema non si pone: sia lui che Vidal resteranno alla Juve, ne sono più che sicuro. Galliani via dal Milan? Il calcio purtroppo non ha riconoscenza: Galliani è stato un grande dirigente. Il problema è che negli ultimi anni non ha creato un Milan all’altezza, ma la colpa non è solo sua”.

A proposito di Galliani, “Big Luciano” ha aggiunto:  “Abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto di amicizia fuori dal campo, poi sul terreno di gioco ce le davamo di santa ragione. Se il Milan ha scelto Barbara Berlusconi vuol dire che è la persona giusta. Ora la squadra non ha le caratteristiche per vincere, ma non si può nemmeno dare la colpa ad Allegri, che sta facendo fin troppo bene con quello che ha. Lo striscione “Una società che non difende le curve non è degna di rappresentarle” esposto dai tifosi dopo la chiusura del settore? Non ho seguito molto, dico solo che la Juventus è una società forte sotto ogni punto di vista: è prima e va bene in Champions’, cosa si vuole di più?”.

Juvenews.eu

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