Moggi svela il segreto dei due designatori

Moggi svela il segreto dei due designatori

TORINO – Luciano Moggi svela il segreto dei due designatori nel suo racconto delle verità di Calciopoli: “Continuando la nostra passeggiata nel mondo di Calciopoli, passiamo ai due designatori con i quali, a detta dell’accusa (Auricchio), avremmo dovuto avere un . Amici lettori non potete immaginare quanto possa essere…

TORINO – Luciano Moggi svela il segreto dei due designatori nel suo racconto delle verità di Calciopoli: “Continuando la nostra passeggiata nel mondo di Calciopoli, passiamo ai  due designatori con i quali, a detta dell’accusa (Auricchio), avremmo dovuto avere  un <rapporto esclusivo>. Amici lettori non potete immaginare quanto possa essere dura una accusa di connivenza con personaggi che ci davano costantemente contro, come e più degli arbitri passati in rassegna. E quanto possa essere triste pensare ad investigatori (Auricchio) che hanno cercato di inventarsi colpe che non ci sono, trascurando la realtà dei fatti che, andando a favore degli imputati, non faceva comodo all’accusa.
Ma veniamo ai fatti. Per escluderli dalla presunta associazione basterebbe un colloquio telefonico tra di loro del 6 marzo 2005, ore 17,09, progr.34381,intercettato a loro insaputa dopo la gara Roma-Juventus:

BERGAMO.-“ ti dico la verità sento molta acredine nei confronti della Juve, chissà cosa c’è sotto.A noi  sai poi  ce ne può fregare di meno,vinca l’uno o vinca l’altro….

”PAIRETTO:” appunto a noi che C… ce ne frega..”  
Ma ancora. Vi ricordate amici la famosa telefonata del 9 febbraio 2005, tra me e Bergamo che fu esportata in tutto il mondo come la “grigliata” nella quale si diceva che io avrei suggerito al designatore il nome dell’arbitro Rodomonti per arbitrare Juventus-Udinese? Niente di più falso e se ne ne è accorto anche il PG durante la sua requisitoria, nel processo di Appello, quando dice che non è stato Moggi a fare il nome dell’arbitro Rodomonti bensì il designatore Bergamo, con una postilla: che Moggi non sembrava molto contento della cosa. Era questa mia infatti soltanto una telefonata di lamentela per quanto successo a Palermo dove l’arbitro DE SANTIS due giorni prima non ci aveva concesso un rigore solare che ci avrebbe permesso di pareggiare una partita che invece abbiamo perduto per 1-0 e  per quanto accaduto nella successiva Milan-Lazio dove Rosetti non aveva espulso il difensore milanista STAM per fallo grave da ultimo uomo. La telefonata non aveva niente a che vedere con la griglia degli arbitri da designare per la settimana di Juventus-Udinese . E’ vero però quanto detto dal PG, che non ero contento di aver sentito il nome di quell’arbitro, se lo fossi stato infatti non sarei stato un buon dirigente e vispiego il perché. Il 28 novembre 2004 si giocò la partita Inter-Juventus a Milano, arbitro Rodomonti, finì in parità 2-2,con l’arbitro che non espulse il portiere interista TOLDO per chiaro fallo da rigore, subendo per questo le critiche anche dai suoi stessi colleghi, vedi Collina. La sensazione di quanto successo era talmente negativa che mai più, fosse dipeso da me, avrei voluto questo arbitro. Figuriamoci se ne facevo il nome. Poi le intercettazioni “ritrovate”hanno chiarito tutto e dimostrato il perché Bergamo aveva fatto il nome di Rodomonti: c’era facilità di colloquio tra i due. lo dimostrano le intercettazioni stesse..!!I  Il 26 Nov.2004 alle 18.23, il giorno del sorteggio, il designatore Bergamo riceve una telefonata dal Presidente Federale dr.Carraro, sentite cosa si dicono:

CARRARO:” chi fa la Juventus con l’Udinese?”.

BERGAMO:” Rodomonti”.

CARRARO:” mi raccomando   che non aiuti la Juventus , che non faccia errori a favore della Juventus”.

BERGAMO:” domani ci parlo”.

Il 28 novembre ,a tre ore dalla partita, Bergamo  chiama Rodomonti per “alcuni consigli”.

BERGAMO:”Le fatiche che hai durato  per arrivare  non le devi mettere in discussione,se hai un dubbio  pensa a chi sta dietro(INTER -15)piuttosto a chi è davanti(JUVE). E’naturalmente  una cosa che deve rimanere tra me e te..arrivare lassù sai quanto sia faticoso..tornare giù sarebbe per te proprio stupido..cerca di essere intelligente”.

RODOMONTI:”Perfetto, ho capito tutto, vai tranquillo Paolo, io non parlo !”-
Poi, proprio per non farsi mancare niente, chiama la sua segretaria, sig.ra FAZI-dd5207,ore 1728 del 28 nov.2004. BERGAMO:”Ecco fatto ho parlato con Rodomonti e sono stato molto molto molto esplicito , gli ho detto che conto sulla sua intelligenza perché una telefonata tra me e lui, è solo..tra me e lui e se non si attiene alla discrezione dovuta le conseguenze le paga lui”.

FAZI:” sei stato molto molto chiaro”.BERGAMO:”sai, se stasera perdessero con l’Inter si riaprirebbe il campionato”.

FAZI:”mamma mia , Dio volesse ..!
E questi amici sono i presunti sodali che secondo l’accusa  stavano aiutando la Juventus, magari in maniera piuttosto anomala …pregando addirittura che la Juventus perdesse perché così si sarebbe avvantaggiato il Milan… Strana davvero questa associazione…!!  Le mie erano comunque solo sensazioni negative dovute al modo di arbitrare la partita, le intercettazioni ritrovate hanno poi dimostrato in che mondo si viveva, dandomi ragione e sconfessando coloro che mi avevano indicato colpevole di aver indicato Rodomonti come arbitro di Juventus-Udinese.
Siccome il racconto sui designatori e più precisamente su Bergamo è molto lungo e richiede spazio da scrivere e.. stomaco per leggere, vi rimando alla prossima puntata, certo che sia Linus che l’avv.Zaccone abbiano capito, il primo di non raccontare stupidaggini nelle sue interviste visto tra l’altro che per Juve-Roma stava seduto in tribuna d’onore con biglietto omaggio, il secondo di aver detto cavolate quando ha asserito di aver letto tutto in una settimana. O recitava una parte ?

(fonte tuttojuve.com)

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