Moggi: “Il ‘sistema’ viene tirato in ballo dai perdenti”

Moggi: “Il ‘sistema’ viene tirato in ballo dai perdenti”

TORINO – Nel suo consueto editoriale della domenica per il quotidiano “Libero”, l’ex direttore generale bianconero Luciano Moggi parla delle manovre di mercato della Juventus, ma non solo: “Pirlo resta, Pogba resta, potrebbe partire Vucinic e arrivare Lamela o, in alternativa, Menez a parametro zero. È prima in classifica con…

TORINO – Nel suo consueto editoriale della domenica per il quotidiano “Libero”, l’ex direttore generale bianconero Luciano Moggi parla delle manovre di mercato della Juventus, ma non solo:  “Pirlo resta, Pogba resta, potrebbe partire Vucinic e arrivare Lamela o, in alternativa, Menez a parametro zero. È prima in classifica con 8 punti sulla Roma, 10 sul Napoli, il resto del gruppo già fuori tempo massimo. Questa è la Juve che, con il 3-0 rifilato alla Roma, ha dimostrato di non aver bisogno del mercato di riparazione, di cui dovranno invece usufruire tutte le altre se vorranno tentare di colmare il gap. Si è anche riparlato a Roma degli «aiutini» degli arbitri in favore dei bianconeri (prima della partita), dopo il 3-0 si è evocato invece il «sistema Juve».

Il sistema viene sempre tirato in ballo dalle squadre perdenti, quelle che hanno bisogno di giustificare e giustificarsi qualcosa: è poi quello che ha fatto nascere dal nulla la farsa di Calciopoli, vanificando il lavoro di quei dirigenti che avevano saputo mettere in piedi una macchina perfetta, capace di dare un contributo sostanziale alla Nazionale campione del Mondo a Berlino: 5 giocatori, un allenatore (Lippi), un massaggiatore (Esposito), mentre nella Francia erano 4 i bianconeri in campo. Professionisti seri, che davano tutti se stessi sul campo, al posto di altri che spesso davano e danno tutto con la lingua”.

Juvenews.eu

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