MERCATO – Llorente il tesoretto, pronta l’uscita

MERCATO – Llorente il tesoretto, pronta l’uscita

Massimiliano Allegri ha bisogno del massimo contributo da parte di tutti i suoi giocatori, iniziano le settimane roventi , tra la conquista di uno scudetto sempre più vicino, la doppia sfida contro il Real Madridin Champions League e la finale di Coppa Italia contro la Lazio. Immaginare uno scenario simile,…

Massimiliano Allegri ha bisogno del massimo contributo da parte di tutti i suoi giocatori, iniziano le settimane roventi , tra la conquista di uno scudetto sempre più vicino, la doppia sfida contro il Real Madridin Champions League e la finale di Coppa Italia contro la Lazio. Immaginare uno scenario simile, soprattutto dopo l’addio di Antonio Conte, ad inizio stagione avrebbe potuto rasentare la follia, ma laJuventus ha saputo lanciarsi ai massimi livelli su tutti i fronti e ora, aspetto più difficile, dovrà cercare di trasformare quanto di buono prodotto in “tituli”. Il derby della Mole, squallidi episodi extracalcistici a parte, ha fornito segnali importanti. Il più rappresenstativo, probabilmente, è quello rappresentato dall’ennesima panchina fatta registrare daFernando Llorente, finito nelle gerarchie del tecnico toscano al penultimo posto, dopo di lui solamente il giovane Kinglsey Coman. Il rapporto tra Alessandro Matri e l’ex mister del Milan è strettissimo e, infatti, nelle ultime settimane il minutaggio dell’attaccante lombardo è aumentato sensibilmente, tanto da trovare la titolarità anche nella rimonta di Firenze in Coppa Italia, dato che testimonia come il ‘Mitra’ possa vantare la massima fiduca di tecnico e ambiente. 

 

Il bomber di Pamplona ha perfettamente compreso come questa non sia la sua stagione, 7 reti in 37 presenze, bottino assai magro per uno come lui. Tevez è l’intoccabile, Morata pura aria fresca, agli altri restano le partite di secondo piano. Semplice, chiaro e lineare. Le voci di mercato, inoltre, non hanno aiutato il basco a riscattare la sua posizione; cessione sempre più probabile. Il professionista è altamente stimato a Vinovo, Llorente in allenamento dà sempre il massimo e prova a mettere continuamente in difficoltà il mister, pur dovendo fare i conti con una situazione tattica a lui non propriamente favorevole. E questa componente, probabilmente, sancirà il verdetto sovrano.

La Juventus si muove, valutazione del cartellino pari a 15 milioni, possibile che le pretese possano calare considerando l’elevato ingaggio. Intermediari provano a sondare il mercato spagnolo e quello inglese, campionati in cui il ‘Re Leone’ potrebbe imporre le sue caratteristiche, specialmente nel caso in cui dovesse trovare una squadra che faccia del gioco sugli esterni il proprio “credo”. Si cerca di capire se l’interessamento di qualche mese fa, profuso dai londinesi del Tottenham, possa svilupparsi in qualcosa di più concreto. Gli ‘Spurs’ annualmente vantano risorse economiche interessanti, possibile un nuovo reparto offensivo nuovo di zecca da consegnare agli spettatori del “White Hart Lane”, manovre che potrebbero includere, appunto, Llorente.

Ci sarà modo per affrondire quest’ipotesi, la Vecchia Signora è conscia di avere in mano un profilo internazionale e, quindi, chi vorrà mettere le mani sull’ex puntero dell’Athletic Bilbao – per forza di cose – dovrà dimostrarlo a suon di fatti. In casa bianconera hanno programmato questa cessione per poter investire su altri obiettivi, Marotta e Paratici, a prescindere da quanto riusciranno a ricavare, si apprestano a realizzare un’interessante plusvalenza. (goal.com)

Juvenews.eu

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