Mercato, Gabbiadini in cima alla lista

Mercato, Gabbiadini in cima alla lista

TORINO – «Che facciamo con Gabbiadini?». «Beh, noi potremmo anche tenerlo un altro anno. Ma, a proposito: come ci accordiamo per Fiorillo?». «Vediamo come si metteranno le cose, però non dimentichiamoci che a noi piace pure Mustafi e…». Parole, dialoghi, scambi di opinioni chissà quanto immaginari tra Juventus e Sampdoria…

TORINO – «Che facciamo con Gabbiadini?». «Beh, noi potremmo anche tenerlo un altro anno. Ma, a proposito: come ci accordiamo per Fiorillo?». «Vediamo come si metteranno le cose, però non dimentichiamoci che a noi piace pure Mustafi e…». Parole, dialoghi, scambi di opinioni chissà quanto immaginari tra Juventus e Sampdoria che nei giorni scorsi, tra un match e l’altro dei campioni impegnati in campionato ed Europa League, si sono incontrate, iniziando a mettere a frutto una sorta di bozza di ciò che, entro un paio di mesi abbondanti, sarà certificato su carta intestata. L’amministratore delegato bianconero Beppe Marotta e il direttore sportivo blucerchiato Carlo Osti hanno intavolato le prime discussioni relative alla sorte che toccherà diversi elementi in giro per l’Italia e non solo, alcuni dei quali già gestiti in comproprietà dai due club.

DUTTILITÀ È il caso del 22enne Manolo Gabbiadini, eclettico attaccante da 8 gol in 30 presenze con la maglia doriana, del 24enne portiere Vincenzo Fiorillo (30 panchine per lui in stagione) e della 21enne punta Stefano Beltrame (18 presenze nell’annata in corso). L’ex bomber della Primavera juventina si trasferì in prestito a Bari, ma il suo cartellino fu condiviso fra Samp e Juve nell’ambito della cessione della comproprietà di Fiorillo ai bianconeri. In corso Galileo Ferraris, a loro volta, riscattarono la metà del cartellino di Gabbiadini dall’Atalanta prima di girarla alla Sampdoria per 5,5 milioni, dai quali scalarne 2,5 per la metà di Simone Zaza. Si tratta, ad ogni modo, di tre compartecipazioni da risolvere entro le ore 19 del 20 giugno, pena l’apertura delle buste. Il recente meeting, comunque, è servito a mettere in chiaro la posizione della Juve: Marotta continua a registrare il voto molto positivo di Antonio Conte per Gabbiadini, la cui estrema duttilità tattica (lui che è particolarmente abile sia da esterno in un attacco a tre, sia da seconda punta) e lo spirito di sacrificio hanno ormai stregato il tecnico campione d’Italia. Il bergamasco, peraltro, piace parecchio in Germania e Inghilterra, anche se per ora sembra probabile il suo rientro alla Juve, ma per rimanerci, visto che al club bianconero il giocatore è anche legato fino al 2018: un patrimonio non certo da salvare, ma da custodire con cura. Nell’incontro si è parlato anche del futuro di Beltrame, eventualmente destinato a vestirsi di blucerchiato in toto (risolvendo, dunque, la comproprietà) e di Fiorillo, con Marotta e il suo braccio destro Fabio Paratici che stanno valutando se il portiere possa approdare a Torino, soprattutto nel caso in cui Marco Storari non dovesse rinnovare il contratto in scadenza a fine giugno. Evidentemente si è accennato anche al difensore tedesco Shkodran Mustafi (che ha richieste in Germania), 21 anni, 28 partite e un gol sul taccuino stagionale, e al 23enne centrocampista serbo Nenad Krsticic (una rete in 26 partite), da tempo seguiti dalla Juve, mentre Osti ha provato a stuzzicare Marotta sul regista Daniele Baselli, probabilmente “controllato” in futuro dai torinesi.

fonte: tuttosport

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