MERCATO – Anche il Barcellona su Vidal.

MERCATO – Anche il Barcellona su Vidal.

TORINO – Non bastava la corte serrata del Real Madrid. Su Arturo Vidal ci sono anche gli occhi del Barcellona, incantato dal mix di potenza, tecnica e fiuto del gol sciorinato dal centrocampista cileno della Juventus. A sostenerlo è il quotidiano spagnolo Mundo Deportivo che, oltre a Re Arturo, segnala…

TORINO – Non bastava la corte serrata del Real Madrid. Su Arturo Vidal ci sono anche gli occhi del Barcellona, incantato dal mix di potenza, tecnica e fiuto del gol sciorinato dal centrocampista cileno della Juventus. A sostenerlo è il quotidiano spagnolo Mundo Deportivo che, oltre a Re Arturo, segnala tra gli osservati speciali del tecnico blaugrana Tata Martino anche i nomi di Koke dell’Atletico Madrid e Ramires del Chelsea. E’ possibile per non dire probabile pronosticare per la Juve un’estate 2014 assai calda sul mercato, tenendo anche conto delle attenzioni che un po’ tutto il grande calcio europeo ha “confessato” nei riguardi di Pogba, altro gioiello bianconero.

LICHTSTEINER: “JUVE, SCRIVIAMO LA STORIA” – Dalle pagine della stampa spagnola a quelle virtuali di Twitter che rilanciano le dichiarazioni di Lichtsteiner, che sta recuperando ma sarà ancora out a Livorno. Rispondendo alle domande assortite recapitategli dai tifosi bianconeri, il cursore svizzero ha assicurato che aver segnato il primo gol ufficiale nella ancora breve vita dello Stadium “è un bel ricordo, ma voglio rimanere nella storia della Juve per le vittorie”. L’ex esterno della Lazio ha inoltre dato la ricetta del successo a chi vuol diventare un calciatore: “Non bere, non fumare, condurre una vita sana, impegnarsi e crederci sempre”. Ovvietà, ma anche verità. 

“SOGNO LA CHAMPIONS E MI ISPIRO A CAFU'” – Lichtsteiner ha quindi indicato nel Bayern Monaco l’avversario più tosto tra quelli affrontati, perché provvisto “di un’organizzazione importante e giocatori forti”. Ha ammesso di sognare la Champions, di ispirarsi a Cafù, di ammirare il connazionale Federer, “il più grande della storia del tennis”, di temere Ronaldo, Ribery e Messi, “i tre che nell’uno contro uno danno più fastidio” e di voler riavvolgere il tempo per confrontarsi con Maradona e Zidane. Questa sera Lichtsteiner sarà testimonial – con il tecnico Conte, il compagno di squadra Tevez e il dirigente Pessotto – a una cena di beneficenza organizzata dall’Associazione Riccardo Neri & Alessio Ferramosca finalizzata a raccogliere fondi per il piccolo Riccardo, un bambino di 6 anni che soffre di una malformazione che comporta un grave ritardo motorio e cognitivo.

BARZAGLI, VIDAL E MARCHISIO SOTTO ESAME – A Livorno mancheranno sicuramente il sempredegente Pepe e gli squalificati Bonucci e Ogbonna. In forte dubbio l’ammaccato Barzagli, che dovrebbe essere risparmiato in vista del mercoledì di Champions contro il Copenaghen. Saranno invece della trasferta i recuperati Chiellini e Vucinic, che hanno sfruttato la sosta per smaltire i loro acciacchi muscolari. Restano infine da verificare le condizioni di Vidal e Marchisio, rispettivamente alle prese con un’elongazione e un affaticamento. L’emergenza dalla difesa si è estesa anche al centrocampo, pur se dalle porte chiuse di Vinovo, oggi sede di una doppia seduta di allenamento (atletica al mattino, tecnica al pomeriggio) scandita dalla pioggia e “monitorata” dall’ad Marotta, filtra un moderato ottimismo sulla possibilità di vederli entrambi in campo.

VIEIRA: “POGBA È PIÚ FORTE DI ME” – Possibile turno di stop per Pogba, questa sera chiamato con la “sua” Francia al miracolo Mundial: la qualificazione contro l’Ucraina vittoriosa 2-0 all’andata a Kiev. “Paul mi piace molto, è un calciatore straordinario – ammette a L’Equipe l’ex bianconero Patrick Vieira, oggi “ministro degli esteri” e allenatore delle giovanili del City -. Che errore non metterlo sotto contratto quando ha lasciato lo United. Molti dicono che mi somiglia, ma io penso che lui sia più offensivo di quanto non lo fossi io e probabilmente sia anche più dotato tecnicamente”.

MODULO E INTERPRETI, I DUBBI DI CONTE – Ogni decisione verrà comunque tarata sullo stato di forma degli acciaccati e dei nazionali. Oggi sono rientrati gli azzurri, domani toccherà a Pogba, Llorente e Asamoah, mentre i sudamericani Isla e Caceres non arriveranno prima di giovedì. 

Nei giorni scorsi sembrava che la Juve fosse pronta a indossare anche in campionato il modulo 4-3-3 già collaudato in Europa. Ipotesi al momento congelata, perché Lichtsteiner non sarà ancora disponibile. Allo stato attuale delle cose, si può dunque immaginare la conferma del 3-5-2, con molti gregari al posto dei titolari, soprattutto in difesa dove a proteggere Buffon dovrebbero esserci Chiellini e gli “adatattati” Caceres e Peluso, con Isla e De Ceglie (o Asamoah) in corsia, Vidal e Marchisio (o Asamoah) interni, Pirlo in regia e l’attacco affidato a Tevez e Llorente (o Quagliarella).(Repubblica)

 

juvenews.eu

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