MEDIA OPEN DAY – Allegri: “Non andremo a Berlino come vittima sacrificale”. Marchisio: “Vogliamo portare la coppa a Torino”

MEDIA OPEN DAY – Allegri: “Non andremo a Berlino come vittima sacrificale”. Marchisio: “Vogliamo portare la coppa a Torino”

TORINO – A cinque giorni dalla finalissima di Champions League contro il Barcellona, Massimiliano Allegri e Claudio Marchisio hanno incontrato i giornalisti nella sala stampa dello Juventus Stadium. Si tratta di uno dei tanti appuntamenti organizzati dal club bianconero per il media day con oltre 230 giornalisti accreditati. Lo spauracchio…

TORINO – A cinque giorni dalla finalissima di Champions League contro il Barcellona, Massimiliano Allegri e Claudio Marchisio hanno incontrato i giornalisti nella sala stampa dello Juventus Stadium. Si tratta di uno dei tanti appuntamenti organizzati dal club bianconero per il media day con oltre 230 giornalisti accreditati. Lo spauracchio Messi, anche dopo l’ennesima prodezza in Coppa di Spagna, la fa da padrone nelle domande dei giornalisti, sopratutto spagnoli, a cui entrambi replicano senza alcun tipo di ansia. Per Allegri: “oltre a quello che ha fatto sabato, di gol ne ha fatti anche più belli. Quindi bisognerà essere pronti, bravi, perchè sappiamo le qualità che ha questo grandissimo giocatore, oltre a Neymar, a Suarez e soprattutto a Iniesta”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Claudio Marchisio:

 

“il Barcellona non è solo Messi, sappiamo di incontrare una grande squadra, hanno tre attaccanti fenomenali, hanno fatto 120 gol, mi sembra che sia il record in Spagna, quindi sappiamo le loro potenzialità, le capacità che hanno, però da parte nostra siamo un grande gruppo, con grande cuore, grande carattere, ben organizzato, quindi dobbiamo pensare solo a prepararci bene per questa partita”

Alla domanda su come si ferma questo Barcellona la risposta di mister Allegri non si discosta molto da quella precedente del centrocampista bianconero: “non dobbiamo pensare esclusivamente a fermare Messi, hanno Neymar, Suarez, hanno tanti giocatori tecnici, quindi dovremo fare una partita anche di coraggio, sapere che ci saranno momenti di difficoltà nella partita e ci saranno momenti favorevoli a noi, perchè ci saranno. Non è che andiamo a Berlino aspettando che loro ci facciano gol o che facciamo la vittima sacrificale. Sappiamo le difficoltà della partita, è una finale di Champions e quando arrivi a giocare una finale di Champions è normale che affronti i giocatori più forti del mondo. Questo però non deve crearci assolutamente ansia”.

Infine la chiusura è dedicata a Marchisio, da sempre tifoso bianconero, che potrebbe regalare una gioia che i tifosi juventini aspettano da tantissimo tempo: “io ho avuto l’opportunità di vedere quella del ’96, ce ne sono state altre che la la Juventus purtroppo non è riuscita a vincere, però al di là di questo sappiamo la grande voglia che c’è in giro, in città, ma anche in società, la voglia di arrivare a Berlino e giocarci questa partita. Poi i tifosi devono sapere benissimo che è una finale, quindi le possibilità sono 50 e 50. Noi vogliamo portarla ad ogni costo a Torino e vedremo”. Il conto alla rovescia è dunque partito. Oltre ai 230 media accreditati, all’allentamento di oggi c’è da registrare anche la presenza a bordo campo del Presidente Agnelli e di Pavel Nedved. (superscommesse.it)

Juvenews.eu

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