LE VOCI – Marchisio: “Sotto con il Real”

LE VOCI – Marchisio: “Sotto con il Real”

TORINO – “Contro il Real Madrid dobbiamo scendere in campo e giocarcela come se fosse l’ultima”. L’imperativo firmato Claudio Marchisio carica il gruppo in vista della prima partita decisiva della stagione. È quasi un dentro-fuori, in caso di sconfitta il destino dei bianconeri sarebbe quasi sicuramente segnato. Serve un’impresa per…

TORINO – “Contro il Real Madrid dobbiamo scendere in campo e giocarcela come se fosse l’ultima”. L’imperativo firmato Claudio Marchisio carica il gruppo in vista della prima partita decisiva della stagione. È quasi un dentro-fuori, in caso di sconfitta il destino dei bianconeri sarebbe quasi sicuramente segnato. Serve un’impresa per continuare a sognare in Champions, Marchisio è il primo a crederci. “I calcoli si faranno a fine partita, sappiamo che tipo di gara dobbiamo fare. I tifosi e il nostro stadio ci daranno una mano, l’unico rimpianto è aver pareggiato la partita con il Galatasaray”.

“CE LA GIOCHIAMO” — “Al Bernabeu abbiamo avuto le nostre occasioni per fare male, sia nel primo tempo, sia con l’uomo in meno. Abbiamo rispetto per i nostri avversari, ma sappiamo cosa ci aspetta. C’è stato poco tempo per preparare la partita, ma abbiamo le giuste motivazioni. La difesa a 4 all’andata ha dato ottimi risultati, al di là della sconfitta, ma deciderà Conte se riproporla martedì o cambiare. Cristiano Ronaldo a Madrid ha fatto una furbata nell’episodio dell’espulsione di Chiellini? È stato bravo, l’arbitro ha espulso Chiellini e la partita è cambiata. Abbiamo disputato una buona gara, a livello di occasioni, concentrazione e tattica. Ci siamo difesi bene e abbiamo avuto un buon possesso palla, dobbiamo puntare sulle nostre qualità. E vogliamo ripeterci. Affrontiamo una squadra piena di campioni, sono dirompenti in attacco ma a volte concedono qualcosa di troppo in difesa. Possono fare male in contropiede: Bale, Ronaldo e Di Maria hanno piede e gamba. All’andata Conte mi ha chiesto di fare attenzione a Marcelo in fase difensiva, mi sono sacrificato, come tutti i miei compagni”.

NON SOLO CHAMPIONS — “Non baratterei una sconfitta con il Napoli in campionato per una vittoria col Real. Dobbiamo vincere anche con il Napoli, giocarcele entrambe per fare risultato. Una vittoria contro Higuain e compagni ci permetterebbe di tenere il passo della Roma e staccare il Napoli in classifica”.

ANCELOTTI? UN GRANDE — “Le critiche al Real Madrid capitano ogni anni, anche quando c’era Mourinho. È una piazza molto esigente, devono arrivare sempre grandi vittorie, un po’ come anche qui alla Juve; se ci si allontana un po’ dal primo posto si parla subito di problemi. A differenza delle italiane il Real può permettersi di spendere molto, ci sono sempre grandi aspettative. Ancelotti è un grande allenatore, gli auguro di fare benissimo ma nella Liga, non in Champions”.

 

ALL’OMBRA DELLA ROMA — “Dopo Firenze abbiamo ricevuto delle critiche ma siamo sempre rimasti sereni, tranquilli e fiduciosi. La squadra ha risposto bene e sta facendo un ottimo campionato, anche se, con una Roma così davanti, i nostri risultati sono passato un po’ in secondo piano. Ma ogni anno si spera in un avvio di stagione come il nostro. Avevo detto a inizio anno che la Roma sarebbe stata un’avversaria tosta, dopo il record in Italia credo che possa puntare anche al record di vittorie europeo. Garcia ha ritrovato giocatori importanti, che l’anno scorso erano rimasti ai margini del progetto, e li ha rigenerati. Noi non dobbiamo mollare nulla e dobbiamo cercare di approfittare degli sbagli dei nostri avversari”.

DIFESA BLINDATA — “È molto importante prendere pochi gol. Prima subivamo poco, ma prendevamo troppi gol. Ora abbiamo ritrovato la compattezza dietro, nonostante il turnover. La cosa importante era conquistare 3 punti d’oro a Parma e ce l’abbiamo fatta”.

 

(Gazzetadellosport)

Juvnews.eu

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy