Marchisio: “La medaglia di Berlino? L’ho tolta subito dopo”

Marchisio: “La medaglia di Berlino? L’ho tolta subito dopo”

Dopo la delusione di Berlino con la Juventus, perClaudio Marchisio è il momento di pensare allaNazionale. Dal ritiro azzurro, arrivano alcune dichiarazioni del centrocampista bianconero: «Io come vertice basso? Può essere, dipende da come scenderemo in campo. Stiamo provando un altro modulo anche, abbiamo calciatori che si adattano bene. Tevez…

Dopo la delusione di Berlino con la Juventus, perClaudio Marchisio è il momento di pensare allaNazionale. Dal ritiro azzurro, arrivano alcune dichiarazioni del centrocampista bianconero: «Io come vertice basso? Può essere, dipende da come scenderemo in campo. Stiamo provando un altro modulo anche, abbiamo calciatori che si adattano bene. Tevez e Pirlo? Ci sono delle voci, un po’ sono preoccupato. Possono dare molto ancora alla Juventus, parliamo di due grandi campioni. Spero restino con noi ma sinceramente non so cosa faranno. Come sto? Arrivo da un piccolo stiramento, ma ho recuperato e non ho problemi».

 

 

CONTINUA MARCHISIO«Berlino? Non piace finire la stagione con una sconfitta, vogliamo arrivare alla sfida con la Croazia nel migliore dei modi. Giocheremo contro una squadra che ci è davanti, ha qualità e forza fisica. Milan? Spero che loro e l’Inter tornino dove meritano. Siamo cresciuti molto noi, sarà difficile ripetersi. Medaglia di Berlino? L’ho tolta subito. Morata? Sono felice voglia rimanere alla Juve.

 

Khedira? Grande operazione, la società sta lavorando molto bene. Sami ci darà una grande mano, sono felice sia arrivato. Europeo? Ci stiamo preparando al meglio, speriamo di arrivare in Francia con una rosa affidabile e competitiva. Berlino irripetivile Irripetibile no, ma sarà difficile. Dobbiamo rimanere fra le prime sei/otto squadre in Europa ogni anno. Fifa? Noi dobbiamo pensare al campo».  calcionews24.com

 

Juvenews.eu

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy