Lulic, la Juve balza in pole

Lulic, la Juve balza in pole

Senad, a Cagliari, è stato schierato come esterno del tridente. È partito a sinistra, si è spostato a destra, facendo tutto bene.Ha segnato dopo 19 minuti. Diciannove, come il numero della sua maglia. «Una rete importante per la squadra,non per me. Io cerco sempre di fare il mio, a volte…

Senad, a Cagliari, è stato schierato come esterno del tridente. È partito a sinistra, si è spostato a destra, facendo tutto bene.Ha segnato dopo 19 minuti. Diciannove, come il numero della sua maglia. «Una rete importante per la squadra,non per me. Io cerco sempre di fare il mio, a volte riesce, altre un po’ meno», precisa a muso duro il terzino-ala della Lazio. Che però, quando gli viene chiesto conto del suo futuro, si chiude come un difensore arcigno. E concede la classica risposta che, il dibattito, lo apre e di certo non lo archivia. «Sono un giocatore della Lazio e continuerò a fare il mio. Ho un contratto (fino al 2017 con stipendio basso, ndi), a fine campionato vedremo». Meglio, forse, di chi giura fedeltà e poi scappa nella notte al primo contatto di una big. Lui di grandi squadre alle spalle ne ha: su tutte la Juventus, poi il Milan, qualche big tedesca. Lui vorrebbe cercare fortuna altrove, Lotito non lo tratterrà, purché si presenti con un club in grado di versare 15/18 milioni. Considerando che la Lazio ha pagato Senad poco più di tre milioni, una sua partenza a quelle cifre accontenterebbe tutti. Un po’ meno i tifosi, legati al loro eroe. (Il messaggero)

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