Llorente: “Voglio vincere l’Europa League”

Llorente: “Voglio vincere l’Europa League”

Le difficoltà iniziali, l’ambientamento in un calcio e in un campionato che non conosceva. Poi l’esplosione e la cieca fiducia di Conte, assieme all’ottimo feeling con Tevez. Fernando Llorente sta per chiudere la sua prima stagione nella Juventus. E per il primo successo manca davvero poco: “Mancano le tre partite…

Le difficoltà iniziali, l’ambientamento in un calcio e in un campionato che non conosceva. Poi l’esplosione e la cieca fiducia di Conte, assieme all’ottimo feeling con TevezFernando Llorente sta per chiudere la sua prima stagione nella Juventus. E per il primo successo manca davvero poco:

“Mancano le tre partite che dobbiamo vincere per avere l’aritmetica certezza del titolo – ha dichiarato Llorente ai microfoni di ‘Tuttosport’ – vinciamole subito! Perché la Roma non molla e non voglio provare l’emozione di perdere un campionato con così tanti punti di vantaggio”.

“Questo torneo può essere considerato uno dei più difficili e dei più belli. Può parlare solo chi ci gioca, gli altri dicano quello che vogliono. E’ un campionato difficile – continua l’attaccante – complicato e in cui si gioca del calcio ad alto livello. Basti pensare che anche noi, che siamo indubbiamente una grande squadra, soffriamo ogni domenica, perché gli avversari non sono mai facili come possono esserlo altrove. La Serie A è all’altezza della Liga e il fatto che la Juventus sia così forte e abbia un vantaggio così ampio non deve ingannare sulla validità del torneo. Difetti? In realtà una cosa c’è: i tifosi razzisti e gli insulti negli stadi. So che i tifosi italiani non sono così, ma quella minoranza è davvero fastidiosa. Sono cose che non vanno bene nel calcio e nello sport”.

 

 

 

Llorente racconta il suo momento più duro: “La tournée negli Stati Uniti, quando non eravamo ancora in perfetta forma, non avevamo ancora trovato i meccanismi e sembrava che non funzionasse nulla. In quel momento sentivamo delle critiche e forse avevamo qualche dubbio anche noi. Quello è stato l’unico momento critico”.

L’iberico, che spera ancora nella convocazione con la ‘roja’, ora come ora, ha intesta solo l’Europa League:“Non è facile entrare in questa Nazionale spagnola. E’ un momento storico particolare. Certo che spero nel Mondiale – confessa – ma vi confesso che in questo momento penso solo ed esclusivamente a vincere il campionato e l’Europa League. ho perso una finale e mi brucia ancora. Ci terrei a vincerla per cancellare quel ricordo. E’ una competizione difficile, più lunga della Champions e secondo me per nulla facile. Non capisco perché in Italia sia snobbata. Certo, non è la Champions – prosegue – ma è pur sempre il secondo titolo europeo. In Spagna viene considerata di più e secondo me con ragione. certo abbiamo questa incredibile opportunità di avere la finale a Torino, per cui saremmo dei pazzi a non cercare di sfruttarla. Poi vedremo. Si decide tutto in una partita: non bisogna sbagliare quella”.

Llorente conclude parlando di uno dei suoi compagni: “Credo che non si debba dare importanza alla piccola crisi di Pogba. E’ normale che si possano passare momenti di questo genere, soprattutto a vent’anni, quando si possono sentire di più le pressioni e magari si gestisce con meno esperienza la fatica. Ma non ho dubbi: diventerà uno dei migliori giocatori al mondo. Non ho davvero dubbi su questo”.

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