CONFERENZA – Allegri, timori pre-Chievo: “Partita difficile, ma ora inizia il nostro campionato”

CONFERENZA – Allegri, timori pre-Chievo: “Partita difficile, ma ora inizia il nostro campionato”

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CONFERENZA – In conferenza stampa, Allegri analizza l’anticipo di campionato tra Juve e Chievo, terza giornata di Serie A. Il mister potrebbe tornare al suo modulo preferito, il 4-3-1-2, e ritrova Morata. Possibile l’esordio dei nuovi acquisti. Ecco la conferenza stampa.

“Abbiamo 0 punti, Chievo sta facendo bene, ha fatto 2 ottime partite, domani verrà a Torino spensierata per fare punti e vincere. Sarà partita delicata, dovremo essere bravi, giocare a calcio e difendere bene, dal momento che fino ad ora non abbiamo difeso benissimo, non abbiamo preso gol solo a Shangai fino ad ora”

“Dobbiamo pensare partita per partita, pensiamo a domani, dobbiamo fare 3 punti, anche se sarà difficile”

“Abbiamo a disposizione quasi tutti, i nuovi si sono inseriti bene, tranne Khedira, che si è allenato ma non è ancora pronto per essere a disposizione”

“Marchisio scenderà in campo dal primo minuto, Morata lo dovrò valutare. In questo momento non dobbiamo pensare al Manchester, ma a domani. Poi valuterò la condizione dei giocatori per martedì”.

“Hernanes nasce da interno davanti alla difesa, poi spostato a mezzala, può fare il trequartista. Ha giocato 2 spezzoni con l’Inter, è a disposizione ed è pronto per giocare”.

“Inizia per forza ora il nostro campionato, perché abbiamo 0 punti. Le ultime due sono state partite diverse, ma con lo stesso risultato. Ora c’è poco da parlare, ma c’è da lavorare e fare. Ora non ci sarà da parlare, il mercato è chiuso, ci sarà solo da giocare. La squadra divertente è quella che vince, non ho mai visto una squadra che vince giocare male a calcio. Avere tante soluzioni dà l’opportunità di sfruttare durante la stagione certi giocatori, in altri momenti altri. Abbiamo la possibilità e il dovere di lottare su tutti i fronti, per arrivare a marzo ancora in lotta su tutti i fronti”.

“Solo ieri ho avuto a disposizione tutto il gruppo. Per quanto riguarda le sconfitte bisogna essere realisti e capire il momento, delicato, non dobbiamo avere ansia ma dobbiamo essere coscienti. Non ci sono anni di transizione alla Juventus, bisogna vincere. Abbiamo 10 giocatori nuovi, difficili da inserire, ma abbiamo ottenuto il nostro primo trofeo, conseguito il primo obiettivo. Dobbiamo arrivare alla prossima sosta in condizioni migliori in campionato, e avendo giocato buone partite in Champions”.

“Domani credo che Barzagli giocherà titolare, Alex Sandro anche scenderà in campo, domani giocheremo a 4”.

“Quest’anno sarà un anno di ricostruzione. I nuovi hanno grande qualità, sono cresciuti molto sia in allenamento che in partita. Quando giochi in una grande squadra si gioca per vincere, bisogna abituarsi a questa mentalità, giocando ogni 3 giorni. Ci saranno periodi di alti e bassi, ma ho una rosa completa che mi permetterà di gestire al meglio questi giocatori”.

“Ho fatto l’esempio per Pogba, del bambino di 4 anni perché lui deve comportarsi da ragazzo di 22 anni. Deve giocare come sa, sfruttare le sue tantissime qualità, riordinare le idee, rimettersi tranquillo. Gli sono state addossate troppe responsabilità, che un ragazzo di 22 difficilmente può sopportare. Ripeto, un ragazzo di 22 anni non può fare il trentenne. Nessuno può chiedere a Pogba 3 gol a partita, deve solo giocare come sa”.

“Lemina l’ho trovato bene, si deve adattare, capire il calcio italiano. Lo abbiamo preso per fare il sostituto di Marchisio, può giocare al centro della difesa, al Marsiglia lo ha fatto, impara in fretta ed è molto intelligente”.

“Mandzukic ha avuto un problema al gomito ma ora sta bene. Mario statisticamente ha fatto sempre gol, li farà anche quest’anno con la Juventus. Le punte stanno bene quando fanno gol”.

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