L’EDITORIALE – Tu chiamali se vuoi ‘Aiutini’

L’EDITORIALE – Tu chiamali se vuoi ‘Aiutini’

(di Francesco REPICE – Radiocronista “Tutto il Calcio Minuto per Minuto”) “Chiacchiere da bar a cui risponderemo sul campo come siamo abituati a fare da due anni a questa parte, perchè è il campo a rendere sempre giustizia” . Ovvio che le parole di Francesco Totti abbiano lasciato il segno…

(di Francesco REPICE – Radiocronista “Tutto il Calcio Minuto per Minuto”)

“Chiacchiere da bar a cui risponderemo sul campo come siamo abituati a fare da due anni a questa parte, perchè è il campo a rendere sempre giustizia” . Ovvio che le parole di Francesco Totti abbiano lasciato il segno nello spogliatoio della Juventus; altrettanto ovvio che la reazione dei Campioni d’Italia stia covando pronta ad esplodere al momento del fischio d’inizio. Il Capitano della Roma in realtà ha fatto semplicemente da megafono alla fetta d’Italia non bianconera da sempre convinta degli “aiutini” degli arbitri alla Vecchia Signora. Ci può stare.

C’è soprattutto però da ammirare ciò che la Juventus è riuscita a fare sotto la guida tecnica di Conte: al di la delle ‘chiacchiere’ o delle presunte ‘verità’, le partite, i punti,le prestazioni del gruppo juventino nell’ultimo biennio fugano tutti i dubbi possibili ed immaginabili sulla riverenza degli arbitri rispetto al club presieduto dalla Famiglia. 

“La Roma è il club che ha investito di più negli ultimi anni -ha ricordato Conte- ed il suo percorso ricorda un pò quello della mia Juve, solo che noi abbiamo vinto il primo anno, il secondo e siamo primi in classifica nel terzo…..” Le stilettate si possono tirare in tanti modi. “La Roma americana a Torino ci ha fatto sempre divertire”, le parole del viterbese Bonucci al Corriere dello Sport. Ovvio che le frasi di Totti e del difensore bianconero abbiano un peso specifico diverso. Ma insomma, la polemica non parte mai da una sola sponda.

Il campo ora. Perchè in pochi sono disposti a credere che, nonostante gli acciacchi, Tevez, Pirlo e Barzagli non possano essere della partita. Conte rimarrà comunque fedele al suo credo tattico e non snaturerà il 3-5-2 nemmeno in caso di forfait eccellenti. La partita sarà decisa in quella zona di campo calpestata dalle punte-mezzepunte juventine e dalla coppia Strootman De Rossi. Lì la capolista dovrà trovare lo spazio per cogliere di sorpresa la miglior difesa del campionato; lì la Roma dovrà catturare il pallone per armare le sue frecce più letali. Molta pressione dovrà sopportare il signor Rizzoli, arbitro della contesa, non certo agevolato dalla turbolenta vigilia. ‘Aiutini’ e ‘stilettate’ stanno per lasciare lo spazio che hanno trovato nelle ultime 48 ore al campo.

Juvenews.eu

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